Un cinque stelle 'One woman band'. Al Das Central Soelden nuovo look.


Mi hanno sempre affascinato gli hotel delle stazioni sciistiche austriache. Non per una questione di lussi esagerati. Ma per il sapiente mix fra comfort, tradizione, contemporaneità e ‘amore’ per l’ospite. Il bello è che non vedi quasi mai nessuno che lavora...non vedi stuoli di personale gironzolare più o meno indaffarato, non vedi quelle ridondanze e quelle stucchevolezze dei grandi hotel internazionali  - spesso utili solo a giustificare prezzi spropositati. Eppure, sono macchine perfette. Con una sola persona al comando nel management, al massimo con qualche famigliare di supporto. Prendiamo l’hotel 5 stelle lusso Das Central di Sölden. Sulle prime un ‘classicone’, il solito enorme ‘chalettone’ in stile tirolese… E invece ha molto di più da dire. Qui tutto funziona, e se non funziona non si vede o viene risolto subito (è il segreto dei grandi hotel). E si sta benissimo. Ci sono però certamente altri prestigiosi hotel più trendy di questo (nella stessa Sölden, il design hotel Bergland è una vera esperienza), ma la cosa straordinaria è l’anima, il soul. Dietro a tutto questo c’è una signora di una sessantina d’anni, imprenditrice e manager in gambissima (e orgogliosamente single), Angelika Falkner, esponente di una famiglia fondatrice della locale società impianti Skiliftgesellschaft Sölden-Hochsölden, attiva dal 1955 (le altre erano le famiglie Riml e Gurschler), ora colosso che gestisce altri alberghi, rifugi e impianti per un totale di 250 dipendenti (120 solo al Das Central).

Mi colpisce molto di questi hotel austriaci come Das Central la capacità di rinnovarsi e la rapidità – oltre che il volume - degli interventi. In 4 mesi ti rifanno l’hotel, a volte senza neanche chiudere… Così anche al Das Central: nuove suite, nuovo look, nuovo flair, senza perdere in calore e autenticità. Quell’autenticità data dalla gestione familiare, anche se qui come detto è ‘one woman band’, la signora Falkner.

Il nuovo corso è già percepibile alla reception: luminosa, delicata, minimalista ma allo stesso tempo calda grazie al largo uso del legno e del marrone. Una sorta di un grande salotto accogliente, dove il check in si fa seduti e coccolati.

A sinistra della reception, si vedono le nuove forme del bar, completamento rifatto: caminetto, le poltrone soffici, divani comodi: atmosfera alpine-chic. Poi c’è una nuova stube al ristorante Feinspitz, aperto anche agli ospiti esterni, dove regna lo chef Gottfried Prantl.  I lavori di ristrutturazione hanno coinvolto poi le camere e suite nell'ala sinistra dell'edificio, con un nuovo tocco glamour. Pochi fronzoli, però A meno che non vogliate regalarvi  la suite presidenziale appena ristrutturata: 205 metri quadri di lusso e dettagli. A completare l’offerta tutte le amenità varie di un hotel alpino 5 stelle, compreso ovviamente la spa Mondo dell’acqua Venezia, forse l’ultima cosa rimasta un  po’ kitsch, retaggio anni ’90: con tanto di gondole originali.

Sempre legato all’hotel Das Central è l’ Ice Q, rifugio superchic e ristorante gourmet più alto d’Europa,  a quota 3048 m in cima alla super cabinovia 3S Gaislachkogl, per la cronaca una delle location principali di Spectre, ultimo film di James Bond con Daniel Craig, così come lo stesso Das Central, l’hotel Bergland e il ghiacciaio Rettenbach.

Infine, i prezzi: non a buon mercato, ma interessanti per la categoria, da 150 euro a persona nelle camere più ‘piccole’ e vecchie. Vecchie si fa per dire…

Info: Das Central – Alpine . Luxury . Life, Auweg 3, A-6450 Sölden, www.central-soelden.at



Articoli collegati

Indietro nella storia al Parkhotel Laurin di Bolzano

CONTINUA
Una ricettività intelligente: l'albergo diffuso

CONTINUA
Sogni d'oro al Kempinski

CONTINUA
Sci ed enogastronomia, delizioso binomio a Soelden. Wein am Berg dal 21 al 24 aprile 2016

CONTINUA