Jacolo Bernard - 3S Col Rodella

Dolomiti Superski: oltre 200 milioni di investimenti, tutti i nuovi impianti

La stagione invernale 2025-26 è la numero 51 di Dolomiti Superski, entra nel vivo. Gli sciatori che hanno deciso di trascorrere qualche giorno sulle piste dei 12 comprensori dolomitici hanno potuto provare alcune delle novità infrastrutturali che le società funiviarie consorziate nel Dolomiti Superski, hanno realizzato durante i mesi estivi e autunnali. In totale, sono stati sostituiti o rinnovati 13 impianti di risalita in 9 dei 12 comprensori dolomitici, mentre numerosi altri impianti sono stati sottoposti ai grandi interventi di revisione pluriennale, che li rendono praticamente nuovi. Notevoli investimenti sono stati fatti anche sui sistemi di innevamento, che, impiegando le tecnologie all’avanguardia, contribuiscono a garantire la sciabilità durante tutta la stagione, impiegando le risorse necessarie in maniera ottimale e per tanto sostenibile, sia economicamente, che in termini di ambiente.

Eisath - Cabinovia Franzin, Carezza

“La storia di Dolomiti Superski fonda soprattutto sull’innovazione e la qualità del servizio offerto e, dopo aver celebrato il 50° anniversario dalla fondazione lo scorso anno, teniamo salda la tradizione e la missione della qualità - ha commentato  Andy Varallo, Presidente di Dolomiti Supersk - Per la stagione in corso gli esercenti funiviari delle Dolomiti hanno realizzato investimenti infrastrutturali per oltre 200 milioni di Euro, a dimostrazione che la qualità del servizio che mettiamo a disposizione dei nostri utenti è al centro della nostra attenzione e siamo determinati a continuare su questa strada”.

In totale, le 130 società che fanno parte della Federconsorzi Dolomiti Superski, hanno investito circa 155 milioni di euro per la stagione invernale 2025-26, ai quali si aggiungono i circa 60 milioni di Euro relativi al nuovo impianto di risalita 3S di Col Rodella in Val di Fassa, realizzato dalla S.I.T. Canazei come primo impianto di questo tipo nelle Dolomiti. L’arroccamento con partenza da Campitello va a risolvere il problema delle code all’ingresso durante i periodi di picco nella stagione, causati dalla ridotta portata oraria della vecchia funivia “vai e vieni”, ora sostituita da una cabinovia ad alta portata del tipo 3S (con due funi portanti e una fune traente). 

A Cortina d'Ampezzo la società ISTA Tofana la nuova cabinovia 10 posti “Lacedel-Socrepes” sostituisce seggiovie esistenti. L'impianto ha una portata oraria di 3.000 persone, e copre una tratta di 1.288 metri per 223 di dislivello. In zona Cinque Torri è stato invece fatto un nuovo bacino di raccolta idrica per innevamento da 20000 metri cubi.  

A Plan de Corones sono stati fatti vari rinnovi e il potenziamneto del sistema di innevamento in zona Passo Furcia e per le piste Pramstall e Gipfel a Brunico. 

In Alta Badia nuova seggiovia esaposto Forcelles a Colfosco. L'impianto, realizzato da Leitner sostituisce una quadriposto. A San Leonardo già in estate era stata inaugurata la nuova cabinovia Crusc 1 mentre a San Cassiano ecco il nuovo skilift COdes a Piz Sorega. Potenziamenti dell'innevamento hanno riguardato le piste Bamby e La Fraina e la zona di Corvara. 

In Val Gardena la zona del Monte Pana ha un nuovo bacino di accumulo acqua da 5000 metri cubi, un nuovo invaso da 18000 metri cubi è stato invece costruito all'Alpe di Siusi. Rifatto infine il tratto finale della 3 del Ciampinoi. 

In Val di Fassa vera e prorpia rivoluzione con la nuova cabinovia 3S “Col Rodella” da 22 cabine per 30 persone cadauna, sostituisce l'obsoleta funivia esistente. A Canazei sono invece state installate nuove cabine all'impianto Pian Frataces. A Carezza la grande novità è la cabinovia Leitner a 10 posti “Franzin” che sostituisce lo skilift esistente. 

Ad Arabba Leitner ha installato la nuova cabinovia 10 posti “Lezuo-Belvedere” sostituisce seggiovia esistente. Sulla Marmolada si è provveduto al potenziamento dell'impianto di innevamento sulla pista Bellunese da Fedaia fino a quota 2800 metri.

In zona 3 Cime Dolomiti è stata rifatta la sciovia Kameriot e un nuovo skilift al Passo Monte Croce sostituisce gli skilift esistenti. Installato anche un nuovo tappeto a Sesto al posto dello skilift Waldheim. 

Nella sona di Fiemme/Obereggen la grande novità è la cabinovia a 10 posti Latemar a Pampeago. A questo si aggiunge un nuovo parcheggio a Bellamonte e il potenziamento dell'innevamento a Passo Oclini. 

A San Martino / Passo Rolle dopo anni di importanti investimenti impiantisitici e in vista del collegamento tra le due ski area, per quest'anno si è puntato sul potenziamento dell'innevamento. 

A Rio Pusteria / Bressanone ecco il nuovo skilift Brunner a Gitschberg Jochtal un nuovo Kids Cross. 

In zona Alpe Lusia / San Pellegrino Doppelmayr ha realizzato la nuova seggiovia quadriposto fissa Cima Uomo, è stata poi aumentata la portata della sggiovia Saline - Laresei. Lavori poi di adattamento alla pista Monzoni con potenziamento dell'innevamento. 

Nel comprensorio Civetta si è proceduto infine con varie revisioni e con il potenzialmento dell'innevamento in Valfiorentina.

di Redazione DoveSciare.it

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