Tempesta di inizio inverno sulle Ande: abbondanti nevicate tra Argentina e Cile

15 Giugno 2026

© Fotografia - European Union, Copernicus Sentinel-3


Una forte tempesta invernale ha interessato tra il 10 e l’11 giugno le zone più elevate delle Ande lungo il confine tra Argentina e Cile, portando abbondanti nevicate e segnando uno dei primi grandi eventi nevosi della stagione invernale australe. Le intense precipitazioni hanno reso difficili gli spostamenti nelle aree montane e potrebbero aver causato limitazioni temporanee o chiusure di alcuni valichi di frontiera tra i due Paesi. 

Le immagini satellitari del programma europeo Copernicus, acquisite dai satelliti Sentinel-3 il 7 e l’11 giugno, mostrano chiaramente l’impatto dell’evento. Prima della perturbazione la copertura nevosa era limitata alle creste montuose a nord e a est di Santiago del Cile, mentre dopo il passaggio della tempesta vaste aree della catena andina risultano ricoperte da uno spesso manto bianco. L’accumulo di neve sulle Ande rappresenta un indicatore stagionale di grande importanza, poiché la catena montuosa costituisce una fondamentale riserva idrica naturale per gli ecosistemi, l’agricoltura e le aree urbane situate a valle. 

Il monitoraggio della copertura nevosa consente infatti di valutare la disponibilità futura di risorse idriche e l’evoluzione delle condizioni ambientali nel corso della stagione. In questo contesto, i satelliti Copernicus Sentinel-3 forniscono osservazioni su vasta scala utili per seguire l’andamento della neve, delle superfici terrestri e dei fenomeni stagionali nelle regioni montane del pianeta.

di Redazione DoveSciare.it
15 Giugno 2026