Rossignol cresce e punta sulla strategia "multistagionale"
04 Maggio 2026
Il Gruppo Rossignol archivia la stagione 2025-2026 con un ritorno alla crescita e una strategia sempre più orientata alla montagna “tutto l’anno”. Il fatturato raggiunge i 346 milioni di euro (358 milioni a cambi costanti), in aumento del 4,3% mentre la redditività operativa registra un balzo superiore al 50%.
Un risultato ottenuto in un contesto globale complesso, segnato da tensioni geopolitiche, dazi e volatilità valutaria. A sostenere la performance è anche la solidità del mercato degli sport invernali, che resta il cuore del business con una crescita del 6,5% (a cambi costanti). Parallelamente, però, Rossignol accelera sulla diversificazione: il comparto abbigliamento e calzature rappresenta oggi il 25% delle vendite del marchio (35% in Francia) e punta a raggiungere i 100 milioni di euro di ricavi entro tre anni, anche grazie allo sviluppo del canale diretto (e-commerce e oltre 40 negozi nel mondo).
La vera leva di crescita è la trasformazione in chiave multistagionale. Il trail running si afferma come pilastro strategico, con il lancio di nuovi modelli come la scarpa da lunga distanza Vercors, dopo il debutto positivo delle Vezor e Venosk nel 2025. Le vendite di calzature da trail sono in forte espansione, sostenute anche dal lavoro del centro R&D di Montebelluna e dalla collaborazione con atleti internazionali. Il 2026 segna anche l’ingresso deciso nel segmento hiking, con la nuova linea Altiridge e collezioni dedicate all’escursionismo. L’obiettivo è intercettare la crescita delle presenze estive in montagna, portando le linee primavera-estate a pesare fino al 15% del fatturato apparel-footwear entro tre anni.
Le 50 medaglie conquistate dagli atleti equipaggiati dal gruppo (Rossignol, Dynastar, Lange e Look) confermano il legame tra competizione e innovazione. Allo stesso tempo, resta forte il radicamento in Francia, dove lavorano circa 600 dipendenti, con hub produttivi e di ricerca tra Isère e Nevers.
Sul fronte ambientale, il gruppo compie un passo significativo: il 100% dell’energia elettrica utilizzata nei siti industriali proviene da fonti rinnovabili, mentre oltre il 20% del fabbisogno del principale stabilimento in Spagna è coperto da energia solare. Cresce anche l’eco-progettazione, con un terzo dei prodotti certificati “Respect” (realizzati con oltre il 50% di materiali riciclati o bio-based). Tra le iniziative, anche il lancio del noleggio di abbigliamento e progetti di riforestazione, inclusa una foresta dedicata alla produzione futura di materie prime.
“Questa stagione segna il ritorno alla crescita e un forte miglioramento dei risultati operativi”, ha dichiarato il CEO Vincent Wauters. “Confermiamo la nostra strategia basata sulla performance in ogni stagione e sull’impegno ambientale. La montagna si conferma uno spazio sempre più attrattivo per sport e benessere, e Rossignol è ben posizionata per cogliere questa evoluzione”.