CHIOMONTE PIAN DEL FRAIS- Ipotesi sabotaggio skilift Narciso, il comunicato ufficiale

01 Marzo 2010

. Domenica mattina 28 febbraio intorno alle ore 9,50 lo skilift “Narciso”, il “Baby”, è stato fermato e la stazione chiusa per l’intervento del responsabile di esercizio Arch. Erberto Di Donato, che ha ravvisato due evidenti punti di danneggiamento sulla fune di traino dell’impianto. Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri della Stazione di Chiomonte che hanno effettuato i primi rilievi necessari, a cui è seguito nel pomeriggio un secondo sopralluogo da parte di personale dell’Arma della Compagnia di Susa, che hanno provveduto a porre sotto sequestro la fune, ipotizzando un atto di sabotaggio della medesima, per quanto è stato possibile apprezzare ad un esame a vista della medesima. E’ possibile – purtroppo – che le lesioni alla fune siano state praticate ad arte con un seghetto da metalli a circa 15 metri l’uno dall’altra. Sarà la perizia tecnica stabilita dalla Procura di Torino ad accertare i fatti. Quanto accaduto appare ancora più sospetto in quanto proprio due giorni prima la proprietà dell’impianto, le Seggiovie di Chiomonte srl, avevano provveduto ad un intervento manutentivo di routine che prevedeva lo smontaggio, rimontaggio e allineamento delle rulliere di alcuni pali, lavori nel corso dei quali nessun altro problema era stato evidenziato al Comitato. “Nel caso davvero risultasse dagli accertamenti del caso che quanto accaduto ieri mattina al Pian del Frais è conseguenza di un gesto folle, inspiegabile, che gli stessi responsabili tecnici dell’impianto e Marco Cerutti per Seggiovie di Chiomonte srl, hanno di primo acchitto definito « un sabotaggio » – afferma Luca Olivero, Presidente del Comitato per il Comprensorio Sciistico Pian del Frais ‐ andremo sino in fondo costituendoci parte nel procedimento penale, sperando si arrivi ad individuare il responsabile. Se così emergesse infatti dobbiamo prendere atto che un pazzo per finalità che non si possono comprendere ha posto a rischio la sicurezza degli sciatori con un gesto ignobile, che può compromettere il prosieguo della stagione per la stazione. Siamo costernati per quanto accaduto, ma voglio ancora sperare che tutto sia spiegabile come un imprevedibile incidente tecnico non imputabile a nessuno.” “Per quanto ci compete – continua Luca Olivero – faremo il possibile perché l’incidente non abbia conseguenze sulla apertura del Frais già nel prossimo week‐end, stanziando i fondi necessari alla sostituzione del cavo – se il Magistrato competente lo consentirà ‐ fermo restando il fatto che al Comitato non competono in questa fase le responsabilità tecniche, ma solo gli oneri economici contrattuali stipulati con Seggiovie di Chiomonte srl, a copertura dei costi di esercizio e di assistenza tecnica dell’impianto e dell’area sciabile.

Certamente in un momento di ripresa economica locale molto positiva e di entusiasmo da parte di tutti coloro che stanno sostenendo da mesi con uno sforzo ed un impegno importante ‐ anche finanziariamente – l’iniziativa di rilancio del Pian del Frais, questa inattesa situazione ci preoccupa parecchio. Siamo d’accordo con il Sindaco di Chiomonte Renzo Pinard sull’accaduto quando rileva un accanimento di fatti anomali sulla Stazione. Sembra che ci sia qualcuno cui paradossalmente dia fastidio rivedere il Frais in pista e pieno di gente. Voglio tuttavia rassicurare il pubblico e gli amici che in queste ore ci hanno manifestato stima e solidarietà. Il Frais non chiuderà per quanto accaduto e già si prepara alla prossima stagione per offrire alla Valle una stazione sciistica a vocazione familiare con costi sostenibili. Ne il Comitato né coloro che hanno creduto in questo rilancio si faranno intimidire. Non molleremo.”

di Andrea Greco
01 Marzo 2010

Località di cui si parla nell’articolo:

Chiomonte - Pian del Frais

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