Il Rifugio Faloria entra nel Circuito Super G in vista di Milano Cortina 2026
21 Gennaio 2026
Il circuito di locali per l'apres ski "Super G" a partire da questa stagione invernale si è arricchito di un nuovo rifugio a Cortina d'Ampezzo.
Siamo nella località dove si svolgeranno i Giochi olimpici invernali, in particolare nella ski area Faloria dove il nuovo Rifugio Faloria – Faloria Mountain Club ha aperto le porte al pubblico con un modello innovativo di ospitalità alpina. Questo rifugio rappresenta uno dei tasselli chiave di un percorso di sviluppo più ampio.
Come si legge in una nota: " Grazie alla lungimiranza del Presidente Alessandro Menardi e del Direttore Generale Renzo Minella, il progetto ha raggiunto un ulteriore passo evolutivo con la visione di Andrea Baccuini, ideatore del concept distintivo del Circuito Super G". Il rinnovamento è "parte integrante di una strategia che valorizza il posizionamento della struttura, rafforza la governance e promuove nuovi modelli di ospitalità alpina d’avanguardia".
Faloria Mountain Club rappresenta oggi un modello contemporaneo di ospitalità alpina, capace di fondere design, convivialità e tradizione, mettendo al centro la montagna e le comunità locali. Il Circuito Super G include anche località come Courmayeur, Cervinia e Madonna di Campiglio.
MMA, advisor strategico e finanziario del progetto, ha accompagnato Faloria nella definizione del Piano strategico, nella governance del cambiamento e nella ricerca dei migliori strumenti di finanziamento, con Francesco Dalla Sega e Gabriele Tamburini; Studio Legale Campoccia Avvocati Associati, con il Partner Stefano Campoccia e l’Associate Irene Pirelli Marti hanno invece avuto il ruolo di advisor legali dell’operazione. Lo studio Gris+Dainese Architetti, con l’arch. Arianna Garbin a guida del gruppo di lavoro, ha seguito il percorso autorizzativo, lo sviluppo di tutte le fasi della progettazione e, in collaborazione con l’arch.Simone Colombo di SCA Studio, il design degli spazi interni, Maskenada Srl, con l’ing.Marco Violo e l’arch.Chiara Pinarel, nel ruolo di project manager ha seguito il coordinamento dei soggetti coinvolti nella realizzazione delle opere. Infine Cassa Centrale Banca e CortinaBanca hanno reso possibile l’investimento in pool di 5,7 milioni di euro su un totale di 6,2 milioni.
