A Roccaraso si torna a parlare di una funivia 3S
27 Gennaio 2026
Un 3S a Roccaraso per gestire i flussi turistici, non solo di sciatori. E’ la proposta di Giammarco Giovannelli, presidente di Confcommercio Abruzzo e Federalberghi Abruzzo, per la più ampia ski area appenninica, che si trova in Abruzzo ed è facilmente raggiungibile da un ampio bacino d’utenza, in particolare da Napoli.
L’idea sarebbe quella di realizzare un 3S classificato come Trasporto Pubblico Locale che colleghi il centro abitato con la partenza degli impianti evitando così l’utilizzo delle auto e il congestionamento del traffico. Nei cassetti del comune dell'Alto Sangro c'è gia, tra l'altro, un progetto che era stato fatto negli scorsi anni e ora, secondo quanto riporta Il Capoluogo, Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia al consiglio regionale dell’Aquila, ha nunovamente avanzato la proposta di realizzare questo impianto.
Il 3S è un sistema funiviario dotato di due funi portati e di una traenti che è molto stabile al vento e ha una elevata velocità di marcia. In più ha una grande portata potendo mettere più cabine in linea. Diciamo che unisce i pregi di una funivia “va e vieni” con quelli delle cabinovie. Quello immaginato a Roccaraso sarebbe solo il terzo impianto di questo tipo in Italia dopo quelli di Bolzano e di Campitello di Fassa. Se si arrivasse a passi concreti un punto critico sarà sicuramente l’entità dell’investimento: l’impianto in Val di Fassa, inaugurato a dicembre 2025 è costato circa 60 milioni di euro.