Dallo storico campeggio ENI è nato il Villaggio Alpino
13 Febbraio 2026
In questi giorni in cui Cortina d'Ampezzo è il centro internazionale degli sport invernali, il Campeggio di Corte delle Dolomiti sta ospitando quasi 200 Alpini che stanno prestando servizio come volontari ai Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026.
Il campeggio era nato negli anni '60 e nell'idea di Enrico Mattei era distinato alle vacanze dei figli adolescenti dei dipendenti ENI, è dotato di 44 tende fisse da 6 posti, capanne in legno e cemento in bosco a 1400 metri ai piedi dell’Antelao. Solitamente la struttura è utilizzata esclusivamente nel periodo estivo e vegli ultimi anni era data comodato d’uso gratuito a parrocchie ed enti del terzo settore per camping estivi dedicati destinati ai bambini.
Tale area quindi, pur non essendo dotata di impianti di riscaldamento, né di infrastrutture idonee all’utilizzo invernale è stata scelta dagli Alpini dell’Esercito e da quelli dell’Associazione Nazionale Alpini per la sua vicinanza a Cortina d’Ampezzo, raggiungibile da Corte delle Dolomiti a Borca di Cadore in soli 15 minuti. Proprio l’intervento di questo corpo militare in pochi giorni ha trasformato il Campeggio di Corte delle Dolomiti nel Villaggio Alpino.
Il complesso rappresenta un esempio unico di integrazione tra architettura, natura e cultura alpina. Oggi, Corte delle Dolomiti propone un’esperienza di soggiorno autentica e sostenibile, tra architettura, design, benessere e scoperta del territorio. Fanno parte di Corte delle Dolomiti l’Hotel Boite, il Residence Corte, la Corte SPA, il Campeggio e il Corte Mountain Lab, un parco avventura nel bosco privato.

