Vialattea e Bardonecchia, la neve ha trainato un'ottima stagione sciistica
14 Aprile 2026
© Fotografia - Sestriere, seggiovia Cit Roc
Si è chiusa con risultati eccezionali la stagione sciistica sulle montagne di Sestriere e Bardonecchia.
L'inferno particolarmente nevoso ha portato tanti sciatori sulle montagne del torinese garantendo quattro mesi di ottimo sci nonostante una partenza un po' a rilento.
Solo nel weekend di Pasqua sono stati oltre 50mila gli sciatori che hanno frequentato il comprensorio della Via Lattea. Complessivamente, gli impianti hanno registrato più di 12 milioni di risalite a cui si aggiungono 4 milioni di risalite solo Bardonecchia, mentre i primi ingressi hanno superato quota 1,6 milioni. Come ha spiegato a La Stampa Massimo Feria, presidente di Sesteries Spa, sul fronte economico, Sestrieres Spa ha incassato oltre 38 milioni di euro (esclusi gli stagionali), mentre Colomion a Bardonecchia ha raggiunto 9,57 milioni di euro dalla vendita degli skipass, in crescita del 15% rispetto all’anno precedente.
In aumento anche le diverse tipologie di biglietti: i giornalieri sono cresciuti del 12%, gli stagionali hanno registrato un incremento simile, mentre gli skipass settimanali e plurigiornalieri segnano un +14%. In media, ogni sciatore ha effettuato circa otto risalite al giorno.
Nuovi investimenti dell'innevamento in arrivo
Non sempre le stagioni saranno ricche di neve, quindi si lavora per quella che è una carenza storica di questi comprensori, l'innevamento programmato. Innevamento su cui già da alcuni anni si concentrano i maggiori investimenti. "Inizieremo i cantieri per potenziare i sistemi di innevamento programmato di Cesana, Sauze d’Oulx, Sansicario e Claviere per circa 6 milioni di euro, poi lavoreremo per potenziare la sicurezza e qualità delle piste, con la solita manutenzione degli impianti", ha spiegato Feria a La Stampa.
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