Ponte di Legno: entro il 2030 arriverà il primo hotel 5 stelle da 100 milioni
23 Luglio 2026
Anche Ponte di Legno avrà il suo 5 stelle lusso. Un passo che la località dell'Alta Valle Camonica fa per entrare nel mercato dell’ospitalità di alto livello. Il progetto "extra luxury" è promosso dall’imprenditore bresciano Alessandro Pietta in collaborazione con AG Group e prevede entro il 2030 la riqualificazione di un’intera area della località dell’Alta Valle Camonica, con la costruzione di un hotel cinque stelle lusso e di tre strutture residenziali.
L’investimento, superiore ai 100 milioni di euro, comprende una struttura con 70 camere e 15 suite, tra cui una presidenziale, oltre a 5.000 metri quadrati dedicati al benessere, tre ristoranti, una promenade commerciale, servizi outdoor integrati e oltre 200 posti auto. L’hotel sarà associato a un marchio internazionale già partner di AG Group. Insomma, altro cemento in una località che si è sviluppata parecchio negli ultimi anni con un comprensorio sciistico ampliato, collegato e rinnovato, la realizzazione (ancora da finalizzare) di un ampio centro wellness ma anche invasivi investimenti nel mattone, con interi nuovi quartieri di seconde case. Almeno in questo caso si tratta di posti letto a rotazione; l’obiettivo è attrarre una clientela internazionale di fascia alta e rafforzare il posizionamento della destinazione sui mercati esteri.
Come siegato da Alessandro Pietta all’Adnkronos, il progetto nasce da un’intuizione maturata diversi anni fa: "Da subito abbiamo creduto in Ponte di Legno come destinazione adatta ad accogliere un turismo di lusso e dopo il Covid abbiamo adeguato il nostro progetto alla nuova richiesta che sempre di più ha interessato la montagna". L’imprenditore ha inoltre sottolineato le ricadute sociali dell’intervento: "Sistemiamo un'intera zona che equivale a una frazione montana. Una zona, come tutta la montagna, a rischio di spopolamento".

Il progetto dovrebbe generare circa 200 posti di lavoro, con contratti stabili e attività aperta tutto l’anno. Per favorire l’insediamento dei lavoratori e delle loro famiglie è prevista anche la realizzazione di una residenza da 70 appartamenti destinata ai dipendenti. L'area in questione, secondo quanto si vede nei rendering di AG Group, è quella retrostante la la stazione di partenza della seggiovia Valbione e gli uffici di Pontedilegno Tonale.