Odermatt riceve il busto della Saslong: “Ho dovuto costruire nuovi sci per essere veloce”
24 Luglio 2026
© Fotografia - Saslong Classic Club - Rainer Senoner e Marco Odermatt
Il campione svizzero Marco Odermatt è stato premiato al Passo Sella come vincitore del Val Gardena Südtirol Ski Trophy, riconoscimento assegnato allo sciatore che ottiene il miglior risultato complessivo nelle gare della Saslong Classic.
Per l’occasione gli è stato consegnato un busto in legno a grandezza naturale, realizzato dagli artigiani gardenesi che portavano avanti la secolare tradizione della scultura lignea. Lo scorso anno sulla pista Saslong Odermatt conquistò la vittoria nella discesa sprint e due secondi posti in super-G e discesa libera, totalizzando 260 punti di Coppa del Mondo e aggiudicandosi il Val Gardena Südtirol Ski Trophy.
Durante la cerimonia, tenutasi al rifugio Fienile Monte, il fuoriclasse elvetico ha raccontato il particolare rapporto con la celebre pista dolomitica.
“Il primo paio di anni qui in Val Gardena non andava affatto bene. La pista è straordinaria, più pianeggiante di quanto vorrei e la trovavo difficile, specialmente essendo un gigantista. Ho dovuto fare molti cambiamenti e adeguamenti nei materiali, addirittura costruire degli sci completamente nuovi soltanto per questa gara. Quando i nuovi materiali hanno iniziato a funzionare, è cominciata questa serie positiva e da allora sono andato quasi sempre a podio. È sorprendente che io riesca a sciare così velocemente su questa pista”, ha spiegato il vincitore di 54 gare di Coppa del Mondo.
Odermatt ha inoltre espresso entusiasmo per aver scoperto la Val Gardena in estate, approfittando del soggiorno premio per esplorare il territorio e affrontare un’escursione sul Sassolungo insieme alla famiglia. Guardando alla prossima stagione, che culminerà con i Mondiali di Crans Montana, il campione svizzero ha sottolineato di poter affrontare l’appuntamento senza eccessive pressioni grazie ai titoli già conquistati. E ha lanciato una promessa agli appassionati gardenesi: “Se sarò presente anche ai Mondiali del 2031 in Val Gardena? Vi prometto che ci sarò. Non so però dirvi in quale veste. È molto probabile che tra quattro anni e mezzo gareggerò ancora. Se così non dovesse essere, sarò di sicuro presente come fan e turista”.
