Sci e benessere sull’Alpe di Siusi: idee per una vacanza invernale
16 Ottobre 2026
© Fotografia - Helmuth Rier
Una vacanza sulla neve non deve necessariamente essere fatta soltanto di discese e impianti di risalita. C’è chi ama trascorrere l’intera giornata sugli sci e chi preferisce alternare qualche ora sulle piste a una passeggiata, una pausa gastronomica o un pomeriggio di relax. L’Alpe di Siusi, nel cuore delle Dolomiti altoatesine, si presta bene a entrambe le possibilità, grazie a un comprensorio sciistico molto apprezzato e a un’offerta turistica che va oltre lo sci alpino.
Castelrotto, una base per raggiungere le piste
Tra le località da considerare per un soggiorno invernale c’è Castelrotto, ai piedi dello Sciliar. Qui si trova l’Abinea Dolomiti Romantic SPA, hotel nell’Alpe di Siusi con SPA pazzesca, che abbina una posizione interessante per gli sport invernali a un’ampia proposta dedicata al benessere.
Un vantaggio pratico è la vicinanza alla stazione a valle della cabinovia Marinzen, situata nella stessa via dell’albergo, a circa 300 metri. Per raggiungere invece il comprensorio principale dell’Alpe di Siusi si può utilizzare il servizio navetta con fermata proprio davanti all’hotel, diretto verso l’ovovia. Sono disponibili anche collegamenti verso Ortisei, in Val Gardena.
Sciare sull’Alpe di Siusi: la stagione 2026/2027
L’apertura del comprensorio Alpe di Siusi-Val Gardena è programmata per il 4 dicembre 2026, mentre la chiusura è prevista per il 4 aprile 2027, salvo eventuali variazioni legate alle condizioni della neve.
Le piste dell’Alpe di Siusi si sviluppano in un ambiente particolarmente suggestivo, con ampie vedute sul Sassolungo, sul Sassopiatto e sullo Sciliar. Il comprensorio offre 73 km di piste servite da 21 impianti di risalita, con 24 km di tracciati facili, 46 km di media difficoltà e 3 km riservati agli sciatori più esperti. Una distribuzione che rende l’altopiano particolarmente interessante per principianti, famiglie e sciatori di livello intermedio, senza escludere qualche discesa più impegnativa.
Chi desidera variare può dedicarsi anche allo sci di fondo, una delle attività più caratteristiche dell’altopiano, oppure scegliere una passeggiata invernale. Per chi soggiorna a Castelrotto c’è poi l’Alpe di Marinzen, raggiungibile in pochi minuti con la cabinovia. Qui si possono fare escursioni sulla neve, portare i bambini al funpark oppure pattinare sul ghiaccio, concedendosi magari una sosta al rifugio Alpin Marinzen.
Dopo lo sci, il relax nella Spa
È al rientro in hotel che emerge l’altra componente della vacanza. L’Abinea dispone di un’area wellness di circa 2.000 metri quadrati, con piscine, saune, ambienti relax e trattamenti dedicati.
Una delle attrazioni principali è la Sky Pool panoramica, una piscina esterna a sfioro riscaldata a 35 °C e utilizzabile anche in inverno. Si trova sulla terrazza dell’ultimo piano, da cui si ammirano Castelrotto e le montagne circostanti. Dopo una giornata sulla neve, immergersi nell’acqua calda all’aperto può essere un’esperienza particolarmente piacevole.
All’interno si trovano una piscina coperta, una grotta salina con idromassaggio e diverse saune, tra cui quella panoramica e quella in pietra del Vitarium Alpinum. L’accesso all’area saune è riservato agli ospiti dai 14 anni.
A completare il soggiorno c’è la proposta gastronomica dell’hotel, che affianca piatti della tradizione altoatesina a preparazioni più contemporanee. Un altro modo per godersi la montagna, anche quando gli sci sono ormai riposti.