Laura Pirovano, l'impresa, il crollo, le lacrime: "E' davvero incredibile" - Fotogallery
21 Marzo 2026
Tre discese di fila e la Coppa del mondo di specialità. Laura Pirovano tocca il cielo con un dito: fino a due settimane fa era un'ottima sciatrice senza mai uno squillo, ora è una campionessa della specialità. Tra vittorie sono tante, la "coppetta" certifica non solo classe e sorte ma costanza e determinazione.
“Ho una paura folle di farla cadere, questa coppa. Davvero non so cosa dire: se già le vittorie in Val di Fassa mi avevano tolte le parole, oggi è davvero incredibile - ha spiegato 'Lolli' dopo la premiazione - Al traguardo sono crollata in lacrime. In partenza ero tesa, in gara non mi sentivo perfetta e le prove non erano andate bene. Avevo quasi paura a guardare il risultato perchè non mi aspettavo nulla e poi quando ho visto... è stato devastante. Non sapevo del risultati di Aicher, avevo solo visto la gara di Weidle e mi dicevo che sarebbe stata dura. Ma allo stesso tempo mi sono anche calmata, dopo una notte di poco sonno. Ed allora mi sono concentrata solo su di me stessa e sulla mia sciata”.
Laura Pirvano raccoglie così l'eredità di Isolde Kostner, Sofia Goggia e Federica Brignone, le tre azzurre che l'hanno preceduta nella vittoira del trofeo della velocità.
"E’ incredibile perché sono passata dall’essere sempre lì ma mai abbastanza vicina, a collezionare risultati che avrei mai immaginato, come questa coppetta. Non so bene se sia cambiato qualcosa, rispetto a poche settimane fa. La mia sciata, il mio approccio alla gara sembra sempre lo stesso. Ho sempre provato a dare il 100% provando a capire dove potessi trovare quei decimi che mancavano. Tre podi e tutte vittorie: forse tra qualche giorno troverò le parole per esprimere tutto questo. Intanto oggi ho fatto un bel regalo di compleanno a mio papà. Da tanto tempo sapevo di poter essere lì, senza però arrivarci mai. Ma devo ancora realizzare, mi sembra tutto davvero troppo bello”.