Prinoth presenta il primo battipista elettrico di grandi dimensioni
23 Aprile 2026
I primi mezzi battipista sono stati lanciati ormai alcuni anni fa. Quello che Prinoth ha presentato nel corso dell'edizione 2026 della fiera Mountain Planet di Grenoble è però un "gatto delle nevi" destinato a lasciare il segno. Il Leitwolf E-Motion è infatti un mezzo completamente elettrico di grandi dimensioni progettato per operare ai massimi livelli, con capacità, continuità operativa ed efficienza comparabili ai mezzi alimentati a gasolio.
Il mezzo sviluppato da Prinoth, azienda che è parte del gruppo altoatesino HTI, nasce per rispondere a un’esigenza concreta del mercato: portare l’elettrificazione anche nel segmento “large”, finora privo di soluzioni in grado di assicurare continuità operativa e produttività elevate. Il progetto si basa su una piattaforma già collaudata, evoluta in chiave elettrica senza modificare ergonomia e modalità di utilizzo.
Leitwolf E-Motion offre prestazioni in linea con i modelli tradizionali, con velocità fino a 20 km/h e un’autonomia di circa cinque ore in condizioni reali. La ricarica rapida consente di passare dal 10 all’80% in circa un’ora, riducendo i tempi di fermo e migliorando la gestione operativa. Il mezzo si distingue anche per una larghezza di lavoro di 4,5 metri – tra le più ampie della categoria – e per sistemi avanzati di gestione energetica e termica, pensati per mantenere costante il rendimento anche durante turni prolungati.
A ciò si aggiunge una significativa riduzione della rumorosità, elemento rilevante soprattutto nelle lavorazioni notturne. Il debutto si inserisce nel percorso avviato con la partnership tra Compagnie des Alpes e Prinoth, annunciata nel 2024 per lo sviluppo industriale di battipista elettrici. Il gruppo francese sarà anche il primo utilizzatore del mezzo, con tre unità operative entro fine anno nei propri comprensori. Attualmente in fase avanzata di test, il Leitwolf E-Motion si presenta non come un "esercizio di stile" ma come una soluzione pronta per l’impiego quotidiano. Un segnale chiaro per il settore: l’elettrificazione è ormai in grado di affrontare anche le applicazioni più complesse della manutenzione delle piste, senza compromessi su prestazioni e affidabilità.