Alto Adige, i droni cargo riforniscono i rifugi fino a 3.156 metri
28 Settembre 2026
© Fotografia - Flying Basket
In Alto Adige i droni cargo entrano nella logistica quotidiana dei rifugi alpini.
FlyingBasket ha concluso la prima stagione di rifornimenti programmati con 189 voli, 8.569 chilogrammi di materiali movimentati e otto rifugi coinvolti. Il progetto, iniziato il primo giugno e in programma fino al 13 ottobre, ha portato in quota 7.078 chilogrammi di rifornimenti, mentre altri 1.491 chilogrammi tra rifiuti, attrezzature, materiali e bagagli sono stati riportati a valle.
Le operazioni hanno raggiunto alcune delle quote più elevate dell'Alto Adige. Il Becherhaus, a 3.156 metri, è stato servito lungo una rotta di circa 10,7 chilometri e con un dislivello di 1.500 metri. Alla Payerhütte, a 3.038 metri, il dislivello superava i 1.200 metri, mentre alla Schwarzensteinhütte, a 3.018 metri, raggiungeva circa 1.166 metri.
A bordo dell'FB3, il cargo drone utilizzato da FlyingBasket, sono stati trasportati prodotti alimentari come pane, verdura, latte, uova, carne e circa 200 chilogrammi di canederli surgelati, oltre a materiali tecnici e da costruzione.
Il progetto rappresenta l'evoluzione della sperimentazione avviata nel 2025, quando erano stati effettuati 21 voli verso quattro rifugi. Per la prima volta il sistema è stato quindi utilizzato in modo programmato per un'intera stagione, con FlyingBasket impegnata anche nel ritiro delle forniture presso i produttori e nel trasporto a valle dei materiali durante i voli di ritorno.