Franzoni e Paris: "Questa è la nostra Stelvio"
20 Ottobre 2026
© Fotografia - Pista Stelvio
"Se un tifoso o un appassionato vuol vedere qualcosa di veramente tosto deve venire a Bormio". Dominik Paris non ha dubbi quando parla della Stelvio, la pista di Bormio che il 28 e 29 dicembre ospiterà una discesa libera e un superG di Coppa del Mondo. Se non altro perché qui ha vinto la bellezza di sette volte in Coppa del mondo oltre ad aver conquistato il bronzo in discesa ai Giochi di Milano Cortina. Dello stesso avviso Giovanni Franzoni, che nella discesa olimpica è stato argento e che considera il tracciato di Bormio una delle piste più complete del circuito.
Per Paris il rapporto con il tracciato è unico: "C'è un rapporto di fiducia enorme, unico, è sempre un gran piacere per me gareggiare sulla Stelvio". La difficoltà, spiega il velocista altoatesino, sta nel mantenere gli sci in discesa anche nei tratti curvi e nell'interpretare correttamente le linee: "Se non attacchi le linee dove si deve attaccare perdi tantissimo tempo". Per seguire al meglio la gara, consiglia agli appassionati la zona del Ciuk, dove gli atleti restano visibili per diversi secondi.
Anche Franzoni sottolinea le caratteristiche tecniche e fisiche della pista: "È un tracciato tecnico, è una discesa molto impegnativa anche a livello fisico. In poche parole... è una discesa vera". La Stelvio, sottolinea, è molto ghiacciata e mossa e non concede pause: servono resistenza, capacità di assorbire le sollecitazioni e precisione tattica in passaggi come la Carcentina e Fontanalunga.
La Coppa del mondo di sci alpino tornerà sulla pista Stelvio di Bormio con la discesa libera del 28 dicembre 2025 e il superG del giorno successivo.
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