FISI- Flop Vancouver, Ghilardi si candida contro Morzenti
03 Marzo 2010
Ma Ghilardi rincara la dose: «Vogliamo lavorare sui giovani, prepararli al massimo livello, vogliamo avere meno a che fare con gli avvocati e più con le piste. Dobbiamo concentrarci sull'attività giovanile e sulle discipline olimpiche. Nella sua gestione Morzenti ha fatto cose buone e meno buone, ma c'è stata una gestione troppo litigiosa, troppo dura nei confronti dei comitati organizzatori o con altri soggetti, troppo verticistica e centralistica. Noi vogliamo portare avanti una gestione e un'idea di Fisi più partecipata con ruoli, competenze e funzioni distribuite e non accentrate».
Ghilardi fa anche il punto sulla debacle azzurra ai Giochi Olimpici Invernali di Vancouver 2010. «Come mai non ci siamo occupati dello skicross? Perchè lo snowboard non lo abbiamo sostenuto come avremmo dovuto? Perchè è stato meno finanziato rispetto al seguito che ha tra i giovani?» Ghilardi si dice comunque soddisfatto delle prove di Razzolii «un esempio da seguire», di Piller Cottrer e di Pittin «abbiamo trovato un campione in una disciplina dove ci sono pochi praticanti»