Tutte le novità Leitner per l’inverno 2023/2024

L’inverno si avvicina e con le prime nevicate che hanno imbiancato le Alpi torna a farsi forte la voglia di sci. Anche quest’anno numerosi comprensori delle Alpi italiane propongono nuovi impianti pensati e realizzati da Leitner, una delle più importanti realtà industriali altoatesine. Funivie sempre più confortevoli e rispettose dell’ambiente grazie alle continue innovazioni tecnologiche che permettono di minimizzare i consumi energetici. E, assecondando i più recenti trend turistici e la necessità di destagionalizzare l’offerta delle località turistiche di montagna, le nuove realizzazioni sono concepite anche per un efficiente utilizzo estivo oltre che, chiaramente, per servire al meglio le piste da sci.

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E’ il caso della nuova cabinovia Bressanone-Plose, nuovo impianto a 10 posti dotato di 78 cabine Diamond EVO da 10 posti, in grado di trasportare fino a 2.400 persone all'ora lungo i 2,6 chilometri del percorso. Una cabinovia che si sviluppa in due sezioni fino a raggiungere la stazione a monte situata a quota 2.505 metri di quota. Proprio la divisione in due tronchi permetterà di ottenere numerosi vantaggi sia nell’utilizzo delle infrastrutture ricreative esistenti che degli edifici della stazione. "Avremo la possibilità di utilizzare in modo ottimale la parte superiore della pista Trametsch anche nel caso in cui la pista più a valle non risultasse utilizzabile per carenza di neve - ha spiegato Alessandro Marzola, amministratore delegato di Plose Ski SpA - E in una simile condizione il nuovo impianto assicurerà anche la possibilità di utilizzare i quattro chilometri e mezzo più a monte della pista da slittino ‘Rudirun', lunga complessivamente nove chilometri”. Per quanto riguarda l’utilizzo estivo, la cabinovia è stata dotata di innovativi equipaggiamenti che permettono di trasportare i cart e le mountain bike. Per i cart è previsto addirittura l’agganciamento e lo sganciamento automatico mentre per le biciclette Leitner ha studiato un particolare e innovativo portabici applicato sul lato destro e sinistro di ogni “seconda cabina”.

Nella ski area di Pinzolo, parte del comprensorio Campiglio Dolomiti di Brenta, una delle più grandi aree sciistiche del Trentino, la nuova cabinovia a 10 posti “Prà Rodont – Doss del Sabion” ha sostituito una  seggiovia degli anni Ottanta. Il nuovo impianto è dotato del sistema di azionamento Leitner DirectDrive, di 53 cabine Premium Diamond EVO XL deep con porte panoramiche e di una cabina VIP con il pavimento in vetro. La portata oraria sarà fino a 2.800 persone ogni ora ma la vera particolarità di questo impianto sono le stazioni ipogee, ovvero interrate, delle quali saranno visibili solo le entrate e le uscite e il tunnel di accesso per gli sciatori e gli escursionisti, scavato nel versante della montagna.

 

In Lombardia, invece, Leitner ha contribuito a quella che è una vera e propria rinascita. La Colere Ski Arena, in provincia di Bergamo, dopo un anno di chiusura, tornerà ad accogliere gli sciatori con due nuovi impianti firmati Leitner. Innanzitutto la nuova cabinovia a 10 posti “GD10 Carbonera” che fungerà sia da impianto di arroccamento che di ricircolo. Questo è dotato di 30 cabine Diamond, e avrà una portata oraria di 1.700 persone all’ora. Tra gli impianti a monte ci sarà anche la nuova seggiovia esaposto “Malga Polzone”, con una portata oraria di 2.400 persone, che partirà dall’arrivo della nuova cabinovia e arriverà a “Cima Bianca” dando accesso ai migliori tracciati del comprensorio.
Ad Andalo, nella ski area Paganella, in Trentino, è stata invece realizzata la cabinovia a 10 posti “Babyexpress”. Situata lungo una pista per principianti, è stata pensata appositamente per offrire il miglior servizio possibile alle scuole sci. Lunga solo solo 414 metri, è la cabinovia più compatta e più corta mai realizzata da Leitner e rappresenterà un deciso passo in avanti per permettere la risalita in tutta sicurezza dei piccoli sciatori.

Valena Tonale

Al Passo del Tonale, sul versante trentino del comprensorio Pontedilegno – Tonale, è stata invece installata una nuova seggiovia a 6 posti dotata del sistema di azionamento Leitner DirectDrive. L’impianto si trova in una zona particolarmente frequentata della popolare ski area, serve infatti una facile pista, lo sci notturno, lo snowpark ed è uno degli impianti più utilizati per spostarsi all’interno del comprensorio. La nuova seggiovia è dotata di cupole di protezione, di sedili riscaldati e avrà una portata di 3.000 persone all’ora. E’ stato sostituito un impianto relativamente nuovo, datato 2002, aumentando però considerevolmente gli standard di comfort.

Altre tre seggiovie, a 4 posti, sono state realizzate a Folgaria/Fiorentini, nella ski area di Zoldo del comprensorio del Civetta e sugli Appennini, nella ski area Monte Magnola – Ovindoli, una delle destinazioni più popolari d’Abruzzo. Due invece gli ski-lift realizzati da Leitner quest’estate, il “Cendevaves” in Val Gardena, nel paradiso per i principianti del Monte Pana e l’Heinrich Harrer - Hawaii a Sesto Pusteria.

Finlandia, Leitner

Non solo Italia

L’attività di HTI, di cui Leitner fa parte con gli altri brand “funiviari” Poma, Leitner Poma of America e Bartholet, non si limita chiaramente solo all’Italia. Le Alpi e il Nord Europa sono, in ogni caso, le aree dove maggiormente si investe nel settore e il gruppo ha realizzato decine di nuove impianti tra tra Italia, Francia, Scandinavia, i Balcani e Austria. Non mancano realizzazioni in località più “esotiche” come la Grecia e l’Uzbekistan.


“Investiamo di anno in anno importanti cifre in ricerca e sviluppo per rendere le nostre tecnologie invernali sempre più sostenibili. E anche alla vigilia di questa nuova stagione invernale è grande la soddisfazione per essere stati nuovamente scelti dai più prestigiosi comprensori sciistici internazionali”, ha spiegato Anton Seeber, presidente del Gruppo HTI.

In Francia saranno una decina i nuovi impianti pronti ad entrare in azione in celebri stazioni sciistiche come La Plagne, Avoriaz ma anche sui Pirenei. In Austria bis di seggiovie a Kitzbühel, con focus sul risparmio energetico. I Paesi Scandinavi si confermano un mercato importante, con una diversi nuovi impianti sparsi tra Svezia, Norvegia e Finlandia (in quest’ultimo paese a Ruka viene realizzata la prima seggiovia a 8 posti finlandese). In Svizzera, Zermatt, già da questa estate il 3S l’Alpine Crossing che collega Zermatt a Cervinia è un vero e proprio impianto icona, mentre le prime due sezioni della cabinovia Ropetaxi di Bartholet a Flims Laax costituiscono una vera e propria prima mondiale, con le cabine che si muovono autonomamente in stazione ad una velocità di 1 m/s.  Un sistema che permette di consumare fino al 50% in meno di energia rispetto alle cabinovie convenzionali. E, ancora nuove funivie sono state costruite da Leitner nei Balcani, con la Slovenia a primeggiare con 6 nuovi impianti, e in Grecia, dove dopo diversi anni si torna ad investire in nuovi impianti nell’ovest della Penisola ellenica e in Macedonia.

Breckenridge Leitner

Il boom del Nord America

Sempre più dinamico è il mercato del Nord America, in particolare gli Stati Uniti, che bissa il record dello scorso anno con  29 nuovi impianti. Nuovi impianti che sono stati realizzati nelle principali regioni dello sci nordamericano, dallo Utah al Nuovo Messico all’Ontario, per finire ovviamente con il Colorado in località iconiche come Aspen, Winter Park e Breckenridge. Anche dove la stagione sciistica è appena finita, ovvero in Argentina, gli sciatori hanno potuto provare novità firmate HTI.

 

di Redazione DoveSciare.it

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