Spinale Direttissima Schumacher Streif- Madonna di Campiglio

Come arrivare

La pista è servita dalla cabinovia Spinale, che parte direttamente dal paese di Madonna di Campiglio. La stazione di partenza, che offre un ampio parcheggio, è circondata da alberghi.

Descrizione

Nel cuore del carosello di Madonna di Campiglio, la Spinale è una delle piste più note e conosciute a livello nazionale.

Una nera “vera” e dura ma allo stesso tempo godibile ed emozionante. Fuor di retorica la Spinale è una pista d’altri tempi. Abituati come siamo ai tracciati spianati e larghi decine di metri, trovarsi su una pista di questo genere è un’emozione unica. I muri sono notevoli e i cambi di pendenza repentini e secchi. Non c’è spazio per la noia. Scesi dalla cabinovia ci si tuffa nel bosco con un tratto sciabile e che porta in scioltezza in mezzo a un cambio di pendenza secco che immette al primo muro deciso. Qui inizia la pista vera, stretta e tortuosa. Non lascia un attimo di tregua, ma allo stesso tempo è “sciabile”. Muri in successione, dossi e curve del tracciato portano dritti allo schuss finale, proprio sopra la stazione di partenza della cabinovia. Impossibile non farne un’altra. Gambe permettendo.

Il muro finale della pista prende il nome di Schumacher Streif, in onore all'ex campione di Formula 1 che ogni anno trascorreva alcuni giorni sulle piste di Madonna di Campiglio.

 

Informazioni

Località: Madonna di Campiglio
Skirama Dolomiti Adamello Brenta
Quota di arrivo: 1516 m
Quota di partenza: 2101 m
Dislivello: 585 m
Lunghezza: 2400 m
Tipo pista:
Livello: Difficili
Innevamento artificiale:

Articoli promozionali

3 Cime/3 Zinnen Dolomiti in inverno - Emozioni indimenticabili

Cinque montagne collegate, ognuna con il proprio carattere unico. I nostri impia... CONTINUA
Nella Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta, è innovazione skipass

La pandemia ha segnato il turismo ma non ha fermato la Skiarea Campiglio Dolomit... CONTINUA
SI TORNA IN PISTA A SAN MARTINO

Ad un solo grado di separazione dal Paradiso! La skiarea San Martino – Passo R... CONTINUA
Alpe Cimbra, è tutto pronto per una lunga stagione di sci

Tutto è pronto sulla Skiarea Alpe Cimbra in Trentino per una lunga stagione di ... CONTINUA
Skipass online con Snowit: come evitare assembramenti e code in cassa

L’ultimo anno e mezzo a causa della pandemia è stato un periodo molto diffici... CONTINUA
Helly Hansen porta la sostenibilità sulle piste da sci con la tecnologia Lifa Infinity

Il brand norvegese presenta per la prima volta una collezione di giacche e panta... CONTINUA

Video

Cartina

Comments

Comment

la pista è stupenda la più difficile da brivido entri in un baratro nel cuore di madonna di campiglio ....scende direttissima sino al paese senza lasciarti un minuto di tregua è veramente la regina delle nere insieme alla gran risa della villa ed insieme alla fodoma di arabba fatela e rifatela ......ma solo se avete le gambe !!!!!!!buon divertimento

Comment

è una pista fantastica! la mia preferita. Farla la mattina appena aprono le piste poi è stupendo! lasciando correre la tavola tra un muro e l'altro riesci a raggiungere delle velocità incredibili, tra l'ultimo muro diciamo normale e il tratto per i professionisti sono riuscito a toccare i 95 km orari registrati con il gps, con la sciolina e lamine appena rifatte naturalmente. Arrivando sul muro finale poi la finisci stile alpinismo. Stra LOL!!!

Comment

E', secondo me, LA pista. Qella che ti rimane nel cuore per sempre. Invidio colui che ancora non l'ha fatta.
Il muro finale è lì, alla fine: ma sai che ti sta aspettando appena inizia la pista. E tu gli vai incontro, tra le S del percorso e le curve a bordo pista nei suoi ripetuti cambi di pendenza. E poi, al termine di una stretta e brevissima stradina, nulla sarà più come è stato fino ad allora: a vista d'occhio di fronte a te non c'è più niente. Il vuoto. Se porti lo sguardo in basso, sotto gli sci, Madonna di Campiglio, lontana, bellissima, e molto piccola. Per raggiungerla, ti devi lanciare, e se non hai paracadute, devi per forza inforcare la discesa. Con aduacia, coraggio sfrontato e pura adrenalina.
E al tramonto, quando sei giù in paese e stai passeggiando sulla via principale di Madonna di Campiglio, al di là del laghetto, riguardi dal basso quel muro strepitoso, che solo poche ore prima hai di nuovo sconfitto. La luce rosa- azzurro tipica delle dolomiti lo avvolge nel misterioso silenzio delle montagne. E una sensazione di orgoglio ti avvolge e ti fa sorridere.

Comment

Un vero muro .... ad un certo punto non vedevo la pista sotto di me ... ma vedevo solo lo stupendo panorama di Madonna di Campiglio ... Sicuramente non so' se la rifarei perche' piu' che sciare mi sembrava di fare alpinismo ....

Aggiungi un commento

Questa domanda è un test per verificare che tu sia un visitatore umano e per impedire inserimenti di spam automatici.