Paris doppietta sulla Olimpiabakken, suo anche il superG
22 Marzo 2026
© Fotografia - FIsi Pentaphoto - Dominik Paris
Sono iniziate come meglio non si può le finali di Coppa del mondo di Lillehammer. Paris, Pirovano, Goggia e poi ancora Paris, quattro vittorie italiane su quattro gare (due discese e due superG) che si sono disputate sulla pista Olimpiabakken di Kvitfjell, in Norvegia. E le vittorie di Pirovano e Goggia sono valse anche due Coppe di specialità. Ma anche la vittoria di Paris vale molto, perché il vecchio campione della Val d'Ultimo, dopo il bronzo olimpico in discesa sulla "sua" Stelvio, si è tolto la soddisfazione di chiudere la stagione con due vittorie su un'altra "sua" pista. Qui ha infatti vinto otto volte in carriera. In tutto sono 26 in Coppa del mondo.
Al secondo posto c'è l'austriaco Vincent Kriechmayr, distaccato di soli 7 centesimi mentre al terzo posto ecco un altro austriaco Raphael Haaser, a 38 centesimi. Seguono Monney, un buon Giovanni Franzoni, quinto e insoddisfatto: "Speravo anche oggi di conquistare il podio di specialità. Non posso che ripartire da qui: chiudere quarto e sesto nelle classifiche di specialità veloci è un ottimo risultato. Sono sempre stato contento durante questa stagione, ci sta anche un po’ di amaro in bocca". Seguono Rogentin, Moeller, Schwarz, poi il terzo azzurro, Mattia Casse, nono, e quindi Von Allmen che chiude la top 10.
Le dichiarazioni di Paris a fine gara: “E’ una sorpresa anche per me. Sapevo che avrei potuto fare bene, ma un’altra vittoria non me l’aspettavo. Le sensazioni erano molto strane sotto i piedi, con questa neve molto mossa. Io ho cercato di fare velocità, ma quando ho visto la luce verde al traguardo ho dovuto guardare due volte perché non riuscivo a crederci. Oggi ho passato Jansrud come numero di vittorie su questa pista: mi dispiace un po’ per lui perché non può difendersi, ma forse fa un pensiero sul tornare a gareggiare. Quest’anno la squadra è stata davvero molto forte e questo fa piacere, perché ci sono tanti atleti che possono salire sul podio. Abbiamo poi Franzoni sul quale possiamo contare per vittorie e podi. Spero che tutti possiamo crescere ancora e diventare ancora più forti”.