Nuova cabinovia Moena-Alpe Lusia. Il punto con il Direttore della Val di Fassa
06 Maggio 2026
© Fotografia - Alpe Lusia
Moena si prepara a una svolta storica. È stato ufficialmente avviato l’iter per la realizzazione del collegamento con l’Alpe Lusia, un’opera strategica inserita nel circuito Dolomiti Superski e destinata a trasformare radicalmente la mobilità della Val di Fassa. Nelle scorse settimane, la concessione per la progettazione, costruzione e gestione dell’impianto è stata assegnata a un pool di imprese guidate da Leitner.
Nonostante l'apertura dei cantieri sia imminente, sarà necessario attendere un paio di anni per salire a bordo delle nuove cabine. Come ci spiega Nicolò Weiss, direttore dell'APT della Val di Fassa: "Sicuramente adesso inizieremo con i cantieri e la richiesta delle autorizzazioni. Per l'inverno prossimo l'impianto non sarà ancora pronto, il nostro focus è la stagione invernale 2027-2028".
Il progetto, che prevede un investimento di circa 20 milioni di euro, vedrà la realizzazione di una cabinovia firmata Leitner con cabine da 10 posti. La partenza sarà in Piazzale Navalge, in centro di Moena mentre l'arrivo in località Valbona, dove si collegherà alla stazione intermedia dell'impianto Ronchi-Le Cune che sale al Lusia.

L'obiettivo principale dell'opera è la riduzione dell'impatto ambientale e del traffico che interessa Moena. La località beneficerà enormemente della riduzione del traffico giornaliero verso il Lusia e il San Pellegrino. Tuttavia, la strategia non punta a creare un nuovo polo attrattivo per le auto esterne, bensì a servire chi già pernotta in paese. "Quello che mi aspetto è un sistema in ottica di servizio all'ospite che dorme a Moena, per portarlo a sciare nel minor tempo possibile riducendo le macchine", spiega Weiss che sottolinea come il progetto non preveda un ampliamento dei parcheggi a valle, anzi.
"In questo momento il parcheggio a Navalge si ridurrà numericamente. La sfida è quella di far lasciare agli ospiti l'auto in hotel e offrire un servizio alternativo". L'impianto sarà ad uso quasi esclusivo di residenti e turisti che soggiornano a Moena, mentre chi proviene da fuori continuerà a fare riferimento al parcheggio più ampio di località Ronchi.
di Enrico Maria Corno
