Parità di genere per le Olimpiadi invernali Alpi Francesi 2030, freeride e synchro9 i nuovi sport
07 Luglio 2026
© Fotografia - Alpi francesi 2030
Le Olimpiadi invernali delle Alpi Francesi 2030 introdurranno due nuove discipline nel programma olimpico: il freeride, nelle versioni sci e snowboard, e il synchro9, gara di pattinaggio artistico sincronizzato.
La decisione è stata approvata dal Comitato Esecutivo del CIO nell’ambito della revisione del programma dei Giochi. Il freeride farà il suo esordio assoluto sul palcoscenico olimpico con quattro gare – sci e snowboard maschile e femminile – portando ai Giochi una disciplina nata negli anni Novanta e cresciuta rapidamente grazie alla sua spettacolarità e al forte seguito tra le nuove generazioni. Le competizioni si svolgeranno su pendii naturali, senza la necessità di grandi infrastrutture aggiuntive, e coinvolgeranno 44 atleti.
Novità anche nel pattinaggio artistico con il synchro9, disciplina a squadre derivata dal pattinaggio sincronizzato, che debutterà utilizzando gli impianti già previsti per le gare di figura. Il CIO punta così a rendere il programma più moderno e attrattivo per il pubblico giovane, valorizzando specialità che negli ultimi anni hanno registrato una crescente popolarità. Oltre ai nuovi ingressi, il programma olimpico si arricchirà di ulteriori competizioni, tra cui la staffetta mista individuale nel biathlon, la gara femminile “super team” nel salto con gli sci, lo ski cross a squadre miste e lo snowboard parallelo misto. Troverà nuovamente spazio anche lo sci alpinismo, recentemente inserito nel programma olimpico, con prove sprint, individuali e staffetta mista.
Parallelamente, il CIO ha deciso di escludere la combinata nordica dal programma delle Alpi Francesi 2030. Secondo le analisi condotte dopo le ultime edizioni dei Giochi, la disciplina ha registrato i livelli più bassi di interesse mediatico e coinvolgimento del pubblico tra tutti gli sport olimpici invernali. Confermato invece lo slalom gigante parallelo dello snowboard. Le novità introdotte contribuiranno anche a un altro traguardo storico: le Alpi Francesi 2030 saranno infatti le prime Olimpiadi invernali con piena parità di genere.
Saranno 3.046 gli atleti in gara, equamente distribuiti tra uomini e donne, con 126 eventi complessivi, di cui 56 femminili, 55 maschili e 15 misti. Con l’ingresso di discipline più spettacolari e vicine alle nuove tendenze degli sport sulla neve e sul ghiaccio, il CIO punta a rinnovare l’offerta olimpica e ad ampliare il pubblico dei Giochi invernali, mantenendo al tempo stesso l’attenzione su sostenibilità e contenimento dei costi organizzativi.