Val Thorens, tutte le novità della stagione. E per il futuro...
18 Gennaio 2026
Interessanti novità anche in questa stagione nel comprensorio di Val Thorens. La più recente è l'inaugurazione della nuova telecabina Face Nord, costruita su una nuova linea con partenza sulla pista Genepy, poco sotto la stazione di arrivo della telecabina Moraine, anch'essa piuttosto recente, e arrivo a 3003 a Col de Thorens, in corrispondenza dell'omonimo Funitel. La nuova telecabina permette un nuovo accesso verso Orelle, inizialmente garantito dal Funitel GrandFond e della funivia Caron e poi dal funitel Torens. La nuova telecabina diventa quindi il quarto impianto alternativo per accedere al comprensorio di Orelle da Val Thorens.
A proposito della funiva Caron, quest'inverno è stata riaperta con nuove cabine in modo da poter accedere all'omonima cima. E' così possibile accedere da entrambi i lati della montagna tramite impianti. Addirittura dal fondovalle di Orelle (880 m) è possibile accedere con due sole telecabine sino ai 3200 metri della Cima Caron.
Qui ci aspetta un'altra novità perchè questa è la prima stagione intera per Caron 3200, un nuovo spazio superpanoramico a 3200 metri inangurato a gennaio 2025. Da qui è possibile ammirare oltre 1000 vette alpine francesi, italiane e svizzere dalla terrazza panoramica posta sul tetto. Ma non è tutto qui perchè nella struttura trova spazio un ristorante panoramico, un'area congressi e uno shop. Ma la vera chicca è il wine bar più alto d'Europa con oltre 150 vini francesi ed internazionali. Sono previsti pacchetti di assaggi per 4 o 7 vini diversi con assaggi con assaggi di formaggio e salumi.
Ma le novità non si fermano qui. Eric Bonel, responsabile marketing della Setam, la società che gestisce gli impianti di Orelle e Val Thorens, ha svelato le novità per il futuro. Per il 2026 - 2027, la telecabina Moutiere sostituirà l'omonima seggiovia sulla stessa linea, partendo sotto il paese di Val Thorens e servendo numerose piste facili.
Per la stagione successiva verranno inaugurati nuovi alberghi e un ulteriore ampliamento delle piste e impianti per gestire al meglio l'aumento della capacità ricettiva.