Franzoni domina anche la Streif! Odermatt si arrende, super Italia a Kitzbuehel
24 Gennaio 2026
© Fotografia - Fisi Pentaphoto - Giovanni Franzoni
Il superG di Wengen non è stato un caso. Lo sci veloce ha una nuova stella, ha 24 anni e viene da Manerba del Garda.
Giovanni Franzoni, con una prova eccezionale ha dominato la Streif di Kitzbuehel e ha messo la sua firma sulla "discesa delle discese", la gara che non ha paragoni nello sci. Tecnico, aggressivo, sempre veloce, Franzoni ha danzato con il coltello tra i denti sulla pista più difficile e affascinante del Mondo. Sceso con il numero due, ha fermato il cronometro a 1:52.31, un tempo inavvicinabile per tutti. Tranne che per Marco Odermatt che però si è dovuto alla fine arrendere chiudendo secondo a soli 7 centesimi. Lo svizzero fatto una discesa praticamente perfetta, ma non è bastato. Al terzo posto, con 39 centsimi di ritardo c'è il francese Muzaton che "butta" giù dal podio un ottimo Florian Schieder, quarto. Ed è grande Italia sulla Streif con altri due atleti in top 10: Dominik Paris e Mattia Casse.
“E’ un sogno, sto tremando dall’emozione. Il risultato del superG di ieri mi ha sgravato di un po’ di pressione ed ero particolarmente carico - ha commentato Franzoni a fine gara - Prima della stradina forse ho fatto qualche sbavatura, ma come in prova da lì in poi ho sciato da paura, secondo me. E’ stata una giornata un po’ speciale, in partenza avevo in mente Matteo Franzoso perchè l’anno scorso condividevamo la stessa camera. Sapevo che Odermatt voleva fare la gara perchè non aveva mai vinto qui ma quando sono arrivato in fondo con quel vantaggio su Mattia mi sono detto che avevo fatto qualcosa di grande. Sapevo che per starmi davanti, Odermatt aveva bisogno di un grande vantaggio a metà pista, il gioco dei centesimi sono stati dalla mia parte oggi”.
Franzoni è un fenomeno che dopo alcuni anni di apprendistato e un brutto infortunio da superare è definitivamente esploso sul Lauberhorn di Wengen e pochi giorni dopo si è ripetuto sulla Streif. Due vittorie in Coppa del mondo nelle due gare più rappresentative. Un curriculum da fuoriclasse.
(in aggiornamento)
