Privati avevano registrato il marchio "Cervinia", il tribunale annulla tutto
09 Marzo 2026
© Fotografia - Enrico Romanzi - Cervinia
Il tribunale di Torino ha accolto il ricorso del Comune di Valtournenche, e ha dichiarato nulle le registrazioni, fatte da privati nel 2024, dei marchi "Cervinia" e "Breuil-Cervinia". "Il Comune di Valtournenche esprime profonda soddisfazione per la sentenza pubblicata il 5 marzo 2026 dalla Sezione Specializzata in materia di Impresa del Tribunale di Torino, n. 1357/2026, che è intervenuta in merito alle registrazioni dei marchi 'Cervinia' e 'Breuil-Cervinia'", si legge in una nota dell'amministrazione di Valtournenche a cui Breuil - Cerivnia fa capo.
Il principio sottolineato dal tribunale è che il nome di una nota località può essere registrato solo dal Comune nel cui territorio insiste tale località e non può essere oggetto di appropriazione da parte di soggetti privati.
"Cervinia appartiene a tutti - è il commento del sindaco Elisa Cicco -. La giustizia ha confermato che il patrimonio storico, culturale e turistico della nostra comunità non può essere monopolizzato da iniziative private prive di fondamento giuridico. Questa vittoria non è del Comune come istituzione ma di ogni cittadino, operatore turistico e sciatore che vede nel nome ‘Cervinia’ un simbolo di eccellenza internazionale".
Scopri le offerte e trova quali sono gli skipass più scontati.


