Alta Badia, il Movi Family Apart Hotel punta sull’autosufficienza energetica

03 Giugno 2026

© Fotografia - Visciani


Un modello di ospitalità alimentato quasi interamente da energia rinnovabile e integrato in una rete di condivisione locale. È quello sviluppato dal Movi Family Apart Hotel di Corvara, in Alta Badia, dove la sostenibilità energetica è stata incorporata fin dalla progettazione della struttura.

L’hotel produce infatti oltre la metà dell’energia necessaria al proprio funzionamento grazie a un impianto fotovoltaico composto da 322 pannelli, con una potenza complessiva di circa 143 kW. La produzione annua raggiunge i 155 MWh, a fronte di consumi complessivi pari a circa 250-255 MWh. L’energia generata viene utilizzata prioritariamente dalla struttura, mentre quella in eccesso viene condivisa attraverso la Comunità Energetica Rinnovabile Skicarosello, contribuendo a un sistema di autoconsumo virtuale e di gestione energetica territoriale. Il fabbisogno residuo, pari a circa 95 MWh l’anno, viene coperto esclusivamente con energia proveniente da impianti idroelettrici, garantendo così un approvvigionamento interamente basato su fonti rinnovabili. 

Accanto alla produzione energetica, il Movi Family Apart Hotel ha adottato sistemi avanzati di gestione dei consumi. La produzione di acqua calda, il riscaldamento degli ambienti e l’attivazione degli impianti antigelo vengono regolati in funzione delle effettive necessità, mentre nei periodi di chiusura l’edificio entra in modalità standby per ridurre al minimo gli sprechi. L’intero sistema è monitorato costantemente da un energy manager dedicato, incaricato di ottimizzare le prestazioni energetiche della struttura. 

A supporto dell’efficienza complessiva è presente anche un cogeneratore a gas, utilizzato per produrre simultaneamente elettricità e calore destinati al riscaldamento e all’acqua calda sanitaria. Il progetto rientra nella strategia di sviluppo di Skicarosello Corvara, società che gestisce parte degli impianti di risalita dell’Alta Badia e la struttura alberghiera. Entro la fine del 2026 è prevista l’installazione di altri cinque impianti fotovoltaici che si aggiungeranno ai quattro già operativi, portando la potenza solare complessiva installata oltre la soglia di 1.000 kWp. Un investimento che punta a rafforzare ulteriormente la produzione locale di energia rinnovabile e l’autonomia energetica del territorio.

di Redazione DoveSciare.it
03 Giugno 2026

Località di cui si parla nell’articolo:
Corvara
BZ | Alto Adige
Alta Badia
BZ | Alto Adige