Frontignano di Ussita, avanzamento lavori cabinovia e smantellamento funivia Monte Bove
21 Settembre 2026
© Fotografia - Demolizione funivia Monte Bove, Frontignano
A Frontignano di Ussita si continua a lavorare alla nuova cabinovia Frontignano - Cornacchione che cambierà il volto della skiarea marchigiana e rappresenta la rinascita della località dopo il sisma del 2016.
Un impianto che vuole essere il rilancio per il territorio e che va a inserirsi in un contesto di straordinario pregio come quello dei Monti Sibillini. Infatti, mentre il cantiere avanza, il Comune di Ussita e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini hanno condiviso la necessità di ripulire la montagna dai vecchi impianti. Nei giorni scorsi infatti sono iniziati i lavori per la demolizione della vecchia funivia del Monte Bove, vecchio impianto che era stato realizzato da Leitner e che è stato dismesso addirittura nel 1994.
"Questo intervento rappresenta un atto concreto e doveroso di cura verso la montagna - ha spiegato il presidente del Parco, Corrado Perugini - Insieme alla sindaca Bernardini abbiamo dato il via ai lavori di demolizione prevedendo una serie di misure di mitigazione per rendere minimo l’impatto del cantiere sulla fauna. Restituire allo stato naturale il profilo delle vette eliminando vecchie infrastrutture obsolete significa restituire bellezza ad un paesaggio già di per sé straordinario, ma che in questo modo recupererà ancor di più la sua integrità e autenticità".
Il nuovo impianto, cioè la cabinovia Frontignano – Cornaccione servirà le piste da sci e sarà utilizzata anche in estate nell'ottica della destagionalizzazione dell'offerta turistica e "con una logica di minor impatto ambientale" ha detto la sindaca Silvia Bernardini.
"Da una parte eliminiamo piloni che deturpavano la bellezza dei nostri luoghi, dall’altra lavoriamo per il rilancio del territorio. Per dare un’idea, i piloni eliminati dei vecchi impianti sono stati complessivamente 72 a fronte dei 19 installati per la nuova cabinovia. Un segnale, dunque, di rispetto per l’ambiente, ma anche di attenzione verso un turismo della montagna sostenibile e consapevole. In questo percorso di riqualificazione la sinergia con il Parco è fondamentale".
La nuova cabinovia Frontignano Cornacchione sarà realizzata da Doppelmayr e sarò dotata di veicoli da 10 posti, coprirà un tragitto di oltre 2 km e un dislivello di 559 metri, da quota 1350 a 1909. Il viaggio durerà 7 minuti e 35 secondi.
