SCI - ANEF LANCIA UN APPROCCIO ALLA MONTAGNA GREEN ORIENTED

08 Giugno 2017


Offrire la possibilità agli esercenti di organizzare al meglio la stagione sciistica, quindi favorire la realizzazione di bacini per l'innevamento artificiale e di moderni impianti per la prodizione neve è stato uno dei cavalli di battaglia dell'Anef (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari) di questi ultimi anni. Tutto questo deve tuttavia inserirsi in un percorso che abbia come linea guida il rispetto per l'ambiente montano, una risorsa irrinunciabile per il turismo della montagna e della neve. Si deve “intraprendere un percorso green rivolgendo una particolare attenzione a quei sistemi di controllo che garantiscano un miglior utilizzo delle materie prime, una maggiore efficienza energetica e un’ottimizzazione dei costi" ha spiegato Valeria Grezzi, presidente di Anef, intervenuta al Green Social Economy Summit di Rimini. “Il nostro principale interesse - continua - è promuovere un turismo alpino e appenninico che sia sostenibile, tutelando l’ambiente in cui viviamo ed operiamo ed offrendo ai giovani delle opportunità che evitino l’abbandono dei territori di montagna". Da qui è nata una collaborazione con Enea (Ente nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico) finalizzata allo studio dell'impatto ambientale dell'innevamento programmato: "E' con estrema soddisfazione che stiamo collaborando con Enea alla realizzazione dello studio che analizza, per la prima volta in Italia ed in Europa, l’impatto ambientale della neve artificiale e che rappresenta uno dei primi passaggi della Carta di Cortina di cui ANEF è promotore. I primi risultati della ricerca stanno, tra l'altro, già confermando l’importanza dell’impatto delle fonti rinnovabili, come l’idroelettrico, che consentono di ridurre fino al 75% le emissioni di gas serra legate a questo tipo di attività. Obiettivo del documento è rafforzare, attraverso il coinvolgimento degli operatori del territorio anche in previsione dei Mondiali di Sci 2021 di Cortina, un modello di sviluppo turistico green oriented nelle Alpi per diminuire gli sprechi delle risorse come acqua e suolo, limitare le emissioni di gas serra e i costi energetici e per migliorare la gestione del “sistema neve” nel suo complesso”.

di Andrea Greco
08 Giugno 2017



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