ANEF - Nuovo contratto per gli operatori funiviari

07 Giugno 2019

© Fotografia - Anef, accordo contratto lavoro 2019 2022


ANEF, Assemblea Nazionale Esercenti Funiviari, comunica di aver trovato nel corso dell'incontro che ha preceduto l'Assemblea Nazionale, tenutasi oggi nella sede bergamasca di Gewiss, l'accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo nazionale di lavoro per gli addetti agli Impianti a fune per il triennio 2019-2022.

Il contratto riguarda 15 mila lavoratori in tutta Italia ed è stato firmato con i sindacati nazionali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL Trasporti e SAVT.

Gli operatori funiviari avranno una maggior tutela in caso di malattie, un ritocco economico, una maggiore attenzione al welfare, uguaglianza di diritti fra part time e full time.

 “Lo consideriamo un risultato estremamente importante a cui arriviamo, forse come unica categoria nazionale, con orgoglio entro i termini di scadenza - ha commentato la presidente di ANEF Valeria Ghezzi - Il tutto nel rispetto dei nostri dipendenti, che restano la nostra più grande risorsa”

Domenico D’Ercole, esponente di FILT CGIL ha parlato di uno "spirito di montagna grazie al quale per il terzo anno consecutivo siamo arrivati ad una firma entro la scadenza di legge, ponendo grande attenzione anche ad aspetti che riguardano i casi di malattia più delicati e tipologie usuranti di lavoro”.

Un risultato importante per “un settore che si conferma fondamentale per il turismo e ci auguriamo che possa sempre crescere", ha commentato Maria Teresa De Benedictis, segretario nazionale FILT CGIL.

Tra i temi più dibattuti quello che riguarda gli effetti del decreto dignità che non riconosce come stagionali ricorrenti i dipendenti del settore. In questo modo il personale vada riassunto ogni anno come si trattasse di precari: “Con oneri aggiuntivi e periodici, che si aggiungono agli aumenti contrattuali che abbiamo concordato per il triennio, imponendo ulteriori costi e maggiorazioni che gravano sulla categoria“, ha concluso Valeria Ghezzi che con le parti coinvolte ha firmato un avvio per portare all'attenzione del Governo questa situazione.

di Redazione DoveSciare.it
07 Giugno 2019

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