Il CAI vince l'asta benefica: 6.000 euro all'Ospedale di Lecco

29 Marzo 2020


Il CAI, Club alpino italiano, si è aggiudicato il quadro Gasherbrum IV 1958 messo all'asta dalla Fondazione Riccardo Cassin.

L'iniziativa, promossa dalla Sezione di Lecco del CAI, aveva il fine di sostenere la raccolta fondi promossa dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese , in questo periodo di emergenza Coronavirus, a supporto degli ospedali di Lecco e Merate. Il quadro Gasherbrum IV 1958 è un'opera di Alessandro Giorgetta che lo aveva dipinto in occasione del  50 esimo anniversario della spedizione italiana guidata da Riccardo Cassin che nel 1958 raggiunse i 7980 metri della vetta della montagna del Karakorum.

"Quando abbiamo appreso del gesto generoso della Fondazione Cassin a favore della raccolta fondi per l'Ospedale di Lecco, mettendo a disposizione il quadro di Alessandro Giorgetta a testimonianza dell'impresa italiana CAI al Gasherbrum IV, non abbiamo avuto esitazioni - ha spiegato Vincenzo Torti Presidente del Club Alpino Italiano - La qualità del dipinto e le firme con tanto di dedica che si leggono sul retro, apposte da Walter Bonatti, Reinhold Messner, Giuseppe Oberto, oltre a quella di Riccardo Cassin, in occasione del 100 esimo compleanno del grande capo spedizione, rendono unica quest'opera che, se non più presso la famiglia Cassin che se ne è privata per un gesto di solidarietà, non poteva trovare altra sede in cui essere accolta se non quella del Club alpino italiano, così da diventare patrimonio di tutti i Soci di oggi e di domani".

Il quadro sarà esposto nella sede milanese del CAI. "Siamo onorati che il nostro quadro sia stato destinato alla sede centrale del CAI - ha spiegato Guido Cassin - e che possa rimanere per tutti i soci e gli amanti della montagna la testimonianza di una grande impresa alpinistica compiuta da una spedizione italiana capeggiata da Riccardo Cassin".

di Redazione DoveSciare.it
29 Marzo 2020

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