Regolamento sci, si parla di impianti al 50% in zona arancione, ma con limiti agli spostamenti

21 Novembre 2020


Lunedì dovrebbe essere il giorno in cui il regolamento per gli impianti sciistici approderà uno step decisivo nella Conferenza delle Regioni per poi essere vagliato dal Comitato Tecnico Scientifico (CTS) e il Governo. 

La bozza del regolamento per lo sci, secondo quanto trapela in queste ore, dovrebbe prevedere niente sci se si è in Zona Rossa e impianti al 50% della capienza se si è in Zona Arancione. 

Si pensa quindi a limitare il numero degli accessi alle varie ski area per limitare il rischio di assembramenti permettendo quindi a seggiovie e funivie di girare ma a "numero chiuso" limitando così la frequentazione delle ski area. Una precauzione questa che è stata adottata già quest'estate in varie ski area dell'emisfero australe.

Quindi nelle zone rosse la situazione rimarrebbe esattamente come è oggi, con solo gli atleti che possono allenarsi in pista. In zona arancione invece gli impianti come cabinovie e funivie potrebbero girare al 50% della portata, il significherebbe comunque la possibilità di sciare piuttosto liberamente. Peccato che in zona arancione non ci si possa spostare dal proprio comune. Per "salvare lo sci" servirebbero quindi modifiche alle norme sulla mobilità delle persone. Con il Dpcm del 3 dicembre, quando queste misure dovrebbero entrare in vigore, potrebbero esserci novità in tal senso. 

"Gli impianti (in zona arancione, ndr) resteranno attivi con riduzione di portata pari al 50% per le tipologie chiuse (cabinovie, funivie), ferme restando le limitazioni agli spostamenti previste dal medesimo art. 2 del citato Dpcm", riporta Corriere.it che spiega di aver visionato la bozza di regolamento.

Sulle seggiovie invece sarebbe possibile mantenere la portata massima del 100% con l'obbligo per tutti di indossare la mascherina chirurgica che ovviamente sarebbe obbligatoria anche in funivie e cabinovie.

Si parla poi dell'incentivo a soluzioni volte e a minimizzare gli assembramenti. Quindi skipass online (leggi qui come funziona) collaborazione con gli hotel per la consegna degli skipass, etc. 

Oltre a questo andrà sempre mantenuta la distanza interpersonale di 1 metro e dovranno essere implementati opportuni strumenti di comunicazione per tenere informati gli sciatori.

(aggiornato 21/11/2020 ore 18,30)

di Redazione DoveSciare.it
21 Novembre 2020

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