Lo skipass sullo smartphone, ecco il progetto della start up Blueticketing

26 Marzo 2021


In molti si chiedono come sarà lo sci post pandemia. Tra le poche certezze c'è il fatto che lo skipass non sarà più come lo conosciamo.

Nell'ottica di diminuire le code e rendere più "smart" l'esperienza sciistica c'è la "dematerializzazione" dello skipass. Blueticketing, start up valdostana, ha presentato il suo innovativo prodotto martedì 23 marzo presso le Pépinières d’Entreprise di Aosta. Il progetto prevede che lo skipass venga caricato su un'app e sarà proprio lo smartphon, quando si è nei pressi del tornello, ad interagire con esso e a permetterci l'accesso all'impianto di risalita. Un sistema basato sulla tecnologia bluetooth, che funziona con il telefonino comodamente in tasca, non necessita della rete dati e permette anche la gestione delle code. 

“Siamo convinti che la pandemia cambierà totalmente l’approccio al mondo dello sci - spiega Davide Barberis, co-fondatore e presidente di Blueticketing - basti pensare agli acquisti dei biglietti o alle code alle casse, tradizionali o automatiche, e agli impianti; con la nostra soluzione si potrà acquistare il titolo di accesso sul proprio smartphone e andare direttamente a sciare evitando le code”̀.

smart ticketing

Quello Blueticketing è un progetto che nasce nel periodo pre-pandemico e che, oltre a dare una risposta concreta e subito utilizzabile per ottimizzare e rendere più sicuro l'accesso ai comprensorio nei prossimi mesi, offre un'idea di quello che può essere un visione "aggregata" del turismo implementabile nel medio periodo.

“Non presentiamo solo un prodotto ma una nuova visione di biglietteria e controllo accessi aperta a tutti gli operatori dell’ecosistema montano e non solo, con uno sguardo proiettato al futuro, che si avvicina a passi da gigante sospinto dall’evoluzione tecnologica - continua Barberis - Proprio la tecnologia diventa un partner fondamentale nel momento in cui semplifica i processi e permette di offrire nuovi servizi. Nello specifico caso della montagna deve inoltre aggregare il territorio promuovendo la crescita occupazionale, in un contesto di offerta commerciale sempre più competitiva. Abbiamo già ordini in portafoglio per la prossima stagione per lo più all’estero; nell’annus horribilis che sta vivendo la montagna è una grande soddisfazione e ci conferma che nel 2017, anno di fondazione di Blueticketing non eravamo dei visionari ma dei precursori e che l’innovazione deve essere un partner strategico e fondamentale per rispondere alla crisi".

 

di Redazione DoveSciare.it
26 Marzo 2021

Commenti sull'articolo

Comment

Come brevetto, niente da dire. Potrebbe essere una soluzione alle code in biglietteria (comunque non mi è mai capitato di fare più di 15 minuti), ma credo che debba essere pagato preventivamente, ed oltretutto distrugge le associazioni ed il mondo dell'associazionismo. Infatti vorrei capire se per gli sci club è previsto qualche cosa. Dopotutto le famiglie si associano a noi per risparmiare sui costi autostradali, sui costi benzina/gasolio, sui costi delle lezioni di sci che con lo sci club in classi (con noi massimo 6 bambini) imparano a sciare, non tutti i bambini girano con lo smartphone in tasca, generalmente scia con i/il genitore, ed ovviamente sul costo dello skipass che fatto per il gruppo costa anche €.7/10 in meno.
Per le persone singole o la macchina, credo che possa andare bene, vorrei però capire a quanto ammonta il maggior esborso di soldi a testa.

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