Courmayeur e Cervinia trainano l'immobiliare di lusso alpino
21 Maggio 2026
Le località valdostane Courmayeur e Breuil-Cervinia si confermano tra le località simbolo del mercato immobiliare di lusso italiano. È quanto emerge dall’ultimo Market Report realizzato da Engel & Völkers Italia con il supporto scientifico di Nomisma, e riportato da Il Sole 24 Ore.
Secondo il report, il segmento immobiliare di fascia medio-alta e luxury continua a crescere grazie agli investimenti italiani e internazionali, con gli acquirenti stranieri che oggi rappresentano il 35% del mercato nazionale del pregio. In Valle d’Aosta il mercato appare particolarmente dinamico. A Courmayeur i prezzi oscillano tra 10mila e 15mila euro al metro quadro nel segmento premium e tra 15mila e 20mila euro nel lusso. A trainare la domanda sono soprattutto immobili nuovi o ristrutturati, a fronte di una disponibilità sempre più limitata.
A Breuil-Cervinia le quotazioni variano invece tra 9mila e 12mila euro al metro quadro per gli immobili di pregio e tra 12mila e 15mila euro per il lusso, con punte che raggiungono i 16mila euro al metro quadro. Il report evidenzia inoltre tempi di vendita molto rapidi: a Courmayeur e Cervinia gli immobili in centro vengono spesso venduti in meno di un mese. A Courmayeur il 90% della domanda arriva da clienti italiani tra i 45 e i 54 anni, mentre a Cervinia la componente internazionale è più forte, con il 40% degli acquirenti proveniente dall’estero.
Secondo gli operatori del settore, il mercato immobiliare alpino di fascia alta continua a essere percepito come un bene rifugio in una fase di forte incertezza economica e geopolitica. Accanto alle località top, il mercato valdostano mostra però forti differenze territoriali. Ci sono infatti aree dove gli immobili faticano a trovare acquirenti anche a 500 euro al metro quadro. Rimangono invece molto richieste le località sopra i mille metri e gli immobili immersi nella natura, sempre più ricercati sia come seconde case sia come investimento turistico.
