Cabinovia Apollonio Socrepes, la procura di Belluno apre un'inchiesta

21 Maggio 2026

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La Procura di Belluno ha aperto un’inchiesta sulla cabinovia Apollonio-Socrepes di Cortina d’Ampezzo, uno degli impianti più discussi delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Giochi in cui non è servita visto che i ritardi accumulati hanno fatto sì che non fosse pronta. 

L’indagine riguarda presunte irregolarità nell’assegnazione dell’appalto ed è stata avviata con l’ipotesi di reato di turbata libertà degli incanti. Sotto la lente degli inquirenti, secondo quanto riporta l'ANSA, ci sarebbe la modalità con cui i lavori sono stati affidati alla società Graffer. Gli investigatori ritengono inoltre che le parti coinvolte fossero consapevoli fin dall’inizio che l’opera non sarebbe stata completata entro i tempi previsti per l’appuntamento olimpico. 

Le persone formalmente indagate sono tre, tra cui Fabio Massimo Saldini, amministratore delegato di Simico e commissario straordinario del governo per le opere olimpiche, lo spiega il Procuratore capo, Massimo De Bortoli. Simico è la società pubblica committente delle infrastrutture legate ai Giochi di Milano-Cortina. Nella giornata di giovedì sono scattate perquisizioni a Roma, Milano, Brescia, Napoli e Cortina d’Ampezzo. Gli accertamenti hanno riguardato le sedi di Simico e Graffer, oltre a perquisizioni personali e informatiche nei confronti degli indagati. L’operazione è stata condotta dagli uomini della Squadra Mobile di Belluno e dello Sco, il Servizio centrale operativo della Polizia di Stato. 

di Redazione DoveSciare.it
21 Maggio 2026

Località di cui si parla nell’articolo:
Cortina d'Ampezzo
BL | Veneto