L'appello della Val di Fiemme: “La Combinata Nordica torni alle Olimpiadi del 2034”

09 Luglio 2026


La Val di Fiemme si schiera in prima linea contro la decisione del Comitato Olimpico Internazionale di escludere la Combinata Nordica dal programma dei Giochi Olimpici Invernali di Francia 2030. Una scelta che ha suscitato la dura reazione della FIS, della FISI e di uno dei territori simbolo della disciplina, che pochi mesi fa ha ospitato le ultime gare olimpiche della specialità. Al centro della contestazione c'è soprattutto la proposta di riportare la Combinata Nordica nel programma olimpico di Salt Lake City 2034. Il presidente di Nordic Ski Val di Fiemme, Pietro De Godenz, ha chiesto al CIO di riconsiderare la propria posizione, definendo l'esclusione una decisione che ignora oltre un secolo di storia olimpica. La disciplina è infatti presente ai Giochi invernali fin dalla prima edizione del 1924 a Chamonix e, secondo i promotori, gode ancora di una crescente popolarità.

 La Federazione Internazionale Sci e Snowboard evidenzia che nell'ultima stagione i contenuti social dedicati alla Combinata Nordica hanno raggiunto oltre 80 milioni di persone, con una crescita del 262% rispetto all'anno precedente e quasi 1,8 milioni di interazioni. La delusione è particolarmente forte perché il movimento sperava nel debutto olimpico della prova femminile, già inserita in Coppa del Mondo e ai Mondiali, mentre il CIO ha deciso di eliminare l'intera disciplina.

La Val di Fiemme continua invece a credere in tutte le specialità nordiche; dall'11 al 13 dicembre ospiterà tre giornate di Coppa del Mondo maschile e femminile sui nuovi trampolini di Predazzo e allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero. Inoltre, la Combinata Nordica sarà regolarmente presente agli Youth Olympic Games Dolomiti Valtellina 2028.

Predazzo, trampolini salto

di Redazione DoveSciare.it
09 Luglio 2026

Località di cui si parla nell’articolo:
Val di Fiemme
TN | Trentino