CORTINA - La nuova cabinovia Leitner che collegherà Tofana e 5 Torri

02 Aprile 2020

Cabinovia TOfana 5 torri

Leitner ropeways realizzerà in estate la cabinovia Son de Prades - Bai de Dones che collegherà finalmente le ski area Pocol - Tofana - Ra Valles e Cinque Torri.

A Cortina la delusione per l'annullamento delle finali di Coppa del mondo a causa dell'emergenza Coronavirus è ancora tanta ma, mentre i trofei destinati ai vincitori delle gare che non si cono disputate sono all'asta per sostenere l'ospedale di Belluno, si pensa al futuro e ai grandi cambiamenti che rivoluzioneranno il comprensorio sciistico in vista dei Mondiali di sci del 2021.

cabinovia Son de Prades - Bai de Dones_phixr

Il più importante, anche da un punto di vista simbolico, e che va a colmare una grande lacuna della località ampezzana è proprio questo impianto di risalita che connetterà le due ski area di Cortina. La stazione a valle dell'impianto sarà a 1650 metri, in località Son dei Prade, una stazione intermedia sarà a 1732  metri a Cianzopé e la stazione a monte a 1890 metri in località Bai de Dones. L'impianto coprirà un tragitto di 4,5 chilometri e un dislivello di circa 240 metri.

“L'aggiudicazione dei lavori della nuova cabinovia che collegherà le aree di Tofana e 5 Torri giunge in un momento difficile della nostra storia – ha spiegato Gianpietro Ghedina, sindaco di Cortina -, ma deve aiutare a pensare alla necessità di reagire e di pensare al nostro futuro. Un impianto da lungo tempo atteso, strategico, di collegamento tra i nostri comprensori sciistici, tra poco diventerà realtà. Nel nostro presente e prossimo futuro ci aspettano grandi sfide, ma anche importanti traguardi come i Mondiali del 2021: lo sport, come la montagna, è in questo un vero maestro.”

Il costo dell'opera sarà di 15 milioni di euro, un investimento necessario in vista dei prossimi importanti appuntamenti agonistici e anche, nel medio e lungo termine, per la mobilità nella valle e perché pone le basi di un futuro possibile collegamento di Cortina con il Sellaronda. I lavori, Coronavirus permettendo, inizieranno a giugno e tutto sarà pronto per gennaio 2021, in tempo per i Mondiali. Leitner ropeways si aggiudica così un altro fondamentale impianto dopo aver firmato anche la cabinovia Cortina - Col Druscie primo tronco della "Freccia nel cielo", entrata in funzione quest'inverno.

Cabinovia Leitner ropeways Son dei Prade – Bai de Dones

  • Lunghezza inclinata tronco 1: 2.078 metri
  • Lunghezza inclinata tronco 2: 2.441 metri
  • Dislivello: 242 metri
  • Velocità: 6 m/sec
  • Portata oraria: 1.100 persone con possibilità di ampliarla a 1.800
  • Cabine: 54 da 10 posti
  • Sostegni: 28

di Redazione DoveSciare.it
02 Aprile 2020

Località di cui si parla nell’articolo:

Cortina d'Ampezzo

Articoli promozionali

3 Cime/3 Zinnen Dolomiti in inverno - Emozioni indimenticabili

Cinque montagne collegate, ognuna con il proprio carattere unico. I nostri impia... CONTINUA
Nella Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta, è innovazione skipass

La pandemia ha segnato il turismo ma non ha fermato la Skiarea Campiglio Dolomit... CONTINUA
SI TORNA IN PISTA A SAN MARTINO

Ad un solo grado di separazione dal Paradiso! La skiarea San Martino – Passo R... CONTINUA
Alpe Cimbra, è tutto pronto per una lunga stagione di sci

Tutto è pronto sulla Skiarea Alpe Cimbra in Trentino per una lunga stagione di ... CONTINUA
Skipass online con Snowit: come evitare assembramenti e code in cassa

L’ultimo anno e mezzo a causa della pandemia è stato un periodo molto diffici... CONTINUA
Helly Hansen porta la sostenibilità sulle piste da sci con la tecnologia Lifa Infinity

Il brand norvegese presenta per la prima volta una collezione di giacche e panta... CONTINUA

Commenti sull'articolo

Comment

Una buona notizia ma avrei preferito il rinnovo dello Staunies,visto che è fermo dal 2016.
Probabilmente a Cortina poco importa del Freeride e del Cristallo in generale

Comment

Chissà se il sindaco di Livinallongo consentirà il collegamento con il sellaronda, spero di si consentirebbe alle dolomiti venete quello sviluppo che l'isolamento di questi anni gli ha impedito, visto che la bellezza del territorio consentirebbe di rendere queste ultime veramente competitive in termini di offerta turistica

Aggiungi un commento

Questa domanda è un test per verificare che tu sia un visitatore umano e per impedire inserimenti di spam automatici.