Le Stelle Michelin 2021 sulle piste da sci (o quasi)

27 Novembre 2020

© Fotografia - Norbert Niederkofler


Come ogni anno in vista dell’uscita della Guida Michelin, vengono annunciati i “promossi” ovvero i ristoranti che entrano nell’Olimpo degli stellati. Molti di questi sono in montagna, nelle strette vicinanze delle piste da sci. La ristorazione di montagna ha sempre in Norbert Niederkofler il suo punto di riferimento. Il suo St. Hubertus di San Cassiano mantiene infatti le 3 stelle Michelin, tra cui l’ultima conquistata lo scorso anno, e rimane quindi nel ristrettissimo novero dei migliori ristoranti italiani (in tutto lo Stivale sono 11 i locali con 3 stelle). Niederkofler ha quest’anno conquistato anche la “stella verde” che indica l’attenzione alla sostenibilità. In Abruzzo Reale di Niko Romito a Castel di Sangro, è l’altro 3 stelle di montagna e si trova a 11 chilometri dalla ski area di Roccaraso.

Tornando all’Alto Adige, a Tirolo, nelle vicinanze di Merano confermate le 2 stelle a Gerhard Wieser della Tenkerstube, a 7 chilometri dalla funivia di arroccamento alla ski area di Merano 2000. Sempre a Merano ci sono anche Sissi e la new entry Prezioso. In Alda Badia, oltre a Niederkofler, si conferma Nicola Laera de La Stua di Michil con una stella mentre il Val Gardena gli stellati sono Jasim di Chiusa, Anna Stuben di Ortisei e l’Alpenroyal Gourmet di Selva. Una stella anche per il ristorante Johannesstube di Nova Levante (Obereggen).

In Trentino si confermano con una stella il Molin di Cavalese, Malga Panna di Moena, il Dolomieu, il Gallo Cedrone e la Stube Hermitage di Madonna di Campiglio.

In Lombardia, a Madesimo, con una stella c’è Il Cantinone dello Sport Hotel Alpina guidato da Stefano Maisanti.

In Veneto, a Cortina d’Ampezzo, entra tra gli stellati il Sanbrite, di Riccardo Gaspari e si conferma con una stella il ristorante Tivoli. Una stella ad Asiago per i locali Stube Gourmet e La Tana Gourmet.

In Valle d’Aosta hanno una stella Michelin Le Petit Restaurant di Cogne e il Petit Royal di Courmayeur.

In Friuli Venezia Giulia, a Sappada, c’è il ristorante Laite dello chef Fabrizia Meroi con una stella.

In Sicilia, a Linguaglossa, sull’Etna una stella per lo chef Giovanni Santoro del resort Shalai.

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di Redazione DoveSciare.it
27 Novembre 2020

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