RIALE - Neve "riciclata" per aprire la pista da fondo già a ottobre, fotogallery

30 Aprile 2021

snowfarming riale

A Riale sono stati accatastati 6.000 metri cubi di neve. Questi saranno poi utilizzati in autunno per aprire la prima pista da fondo a tempo di record.

Non è la prima volta che il Centro Fondo Riale, in Val Formazza, ricorre al metodo dello snowfaming per allungare la stagione sciistica. Già lo scorso anno erano stati conservati 4.000 metri cubi di neve, quest'anno si aumentato decisamente la massa nevosa arrivando a 6.000.

La neve è stata così accumulata e ricoperta con particolari teli geotermici realizzati con fibre di alluminio che vengono intervallati da strati isolanti di ovatta che funge da isolante. Già le quote di Riale sono buone per permettere di conservare la neve (ci troviamo a circa 1800 metri, a poca distanza dalla celebre Cascata del Toce) in più gli strati che la ricoprono la isolano e riflettono i raggi UVA. In questo modo la quantità di neve che si scioglie è relativamente poca e ai primi freddi sarà pronta per essere utilizzata per innevare il primo anello. L'obiettivo è quello di avere una pista di 2,5 km di lunghezza già a ottobre che sarà poi a disposizione di agonisti, che possono anticipare la preparazione sci ai piedi, e dei semplici appassionati.

 “Quest’ultima stagione è stata molto importante per Riale e più in generale per il nostro territorio – comenta Gianluca Barp, l'imprenditore turistico di Riale che è il patron di questo progetto – È stata riconosciuta la nostra perseveranza nell’investire e nel voler innovarci, anche a fronte di un periodo estremamente critico dovuto alla pandemia globale e alle conseguenti restrizioni. Ci proponiamo come una sede ideale per gli sport invernali, qualcosa di più di una semplice alternativa rispetto ai grandi comprensori internazionali. Le dimensioni contenute, la vocazione sportiva e la capacità di adattarci a tutte le richieste delle singole realtà, offrono il contesto ideale per la pratica della disciplina, per lo svolgimento degli allenamenti e per facilitare la nascita di un determinante spirito di squadra all’interno dei team. Stiamo proponendo un modello nuovo e virtuoso, che ci auguriamo possa essere preso come esempio da altre realtà italiane delle nostre dimensioni che puntano ad emergere. Il prossimo step su cui stiamo lavorando, e che ci auguriamo possa presto diventare realtà, è di rendere agibile la nostra pista anche nei mesi estivi per la disciplina dello skiroll”.

di Redazione DoveSciare.it
30 Aprile 2021

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Commenti sull'articolo

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Ottima scelta, teli ad alta efficienza (non come quelli che ho visto anni fà sul presena ), la neve è meglio conservarla che produrla, certo il fatto che Riale sia una conca aiuta, ma quanto spazio occupa? Sperando che lo sci su neve riciclata diventi un fenomeno di massa dopo avremo anche trasporti adeguati?

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