SCI e COVID - Si cerca di giocare d'anticipo per la stagione sciistica 21/22

01 Luglio 2021


I contagi sono bassi e la campagna di vaccinazione procede ma dopo il drammatico inverno trascorso con gli impianti chiusi, le istituzioni dello sci si stanno già muovendo in vista del prossimo inverno. Questa volta in tempo verosimilmente utile.

Nelle scorse ore presso la sede milanese della Fisi si è tenuto in incontro programmatico con, tra gli altri, Anef, Amsi e Colnaz (impiantisti e rappresentati dei maestri di sci). Tema del meeting la stagione invernale 2021/2022. 

“Dobbiamo farci trovare alla luce della situazione che si sta delinenando e che potrebbe mutare nelle prossime settimane e mesi – ha spiegato al termine dell'incontro il presidente della Fisi Roda – E’ stato dimostrato che le attività dello sci e degli sport invernali in generale sono a basso rischio di contagio, per questo motivo siamo convinti che si possano praticare a ogni livello osservando le giuste regole”.

Tra i temi di cui si è discusso è emersa l’esigenza di far conoscere il più possibile la realtà della montagna che purtroppo, come dimostrano i fatti accaduti lo scorso inverno, dai continui rinvii, allo stop definitivo il giorno prima dell'apertura programmata delle piste, rimane sconosciuta a molti. A Roma, questa la sensazione che hanno avuto un po' tutti, operatori del settore e semplici appassionati, non si ha l'idea di cosa sia lo sci, di cosa sia una stazione sciistica, di che esigenze abbia e di quanto sia fondamentale per l'intero comparto turistico invernale. 

"Dopo un anno e mezzo di sostanziale blocco dell’attività è fondamentale ripartire con basi ben definite - si legge in una nota della Fisi - per tale motivo nelle prossime settimane verrà redatto un documento da sottoporre al Governo sull’apertura degli impianti per i turisti e lo svolgimento delle attività agonistiche in piena sicurezza".

Sulla stessa linea Amsi e Colnaz, ovvero i rappresentanti degli oltre 15.000 maestri di sci italiani che non possono certo permettersi un altro inverno con gli impianti chiusi. 

"I Presidenti Bonelli per AMSI e Cuc per COL.NAZ.- si legge in una nota - esprimono viva soddisfazione per quanto emerso nell’incontro svolto il giorno 30 giugno presso la sede della FISI. Ad emergere, con indubbia chiarezza, che l’attività dello sci e degli sport invernali in genere sono a basso rischio di contagio. In conclusione, sono state poste le basi per la stesura di un Protocollo specifico, condiviso tra tutti gli attori professionali della montagna, orientato alla ripresa e, quindi, al sostegno delle attività economiche, sociali e sportive del comparto montano italiano. Con lo scopo di precorrere i tempi e rendersi primi promotori di questa importante azione di sostegno alla montagna, un documento sarà rapidamente presentato al Governo affinché l’intero comparto possa esser pronto a fronteggiare il prossimo futuro con la giusta determinazione".

 

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di Redazione DoveSciare.it
01 Luglio 2021

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