Finalmente Laura Pirovano! In Val di Fassa la prima vittoria in Coppa del mondo
06 Marzo 2026
© Fotografia - Fisi Pentaphoto - Laura Pirovano
L'ha tanto inseguita e ora è arrivata nella gara di casa. Laura Pirovano ha vinto la discesa libera della Val di Fassa.
La 28 enne trentina corona così una stagione fatta di tanti buoni piazzamenti con un trionfo sulla pista La Volata. Un successo maturato superando per un solo centesimo la tedesca Emma Aicher e di 29 la statunitense e oro olimpico di specialità, Breezy Johnson.
E pensare che nelle dichiarazioni della vigilia Pirovano aveva detto: "E’ tanto che inseguo un risultato importante ed ottenerlo qui sarebbe un sogno, una favola".
Detto... fatto! Questa volta tutto si è allineato, la sua sciata sempre solida, le condizioni della pista, la determinazione e quel pizzico di fortuna che serve sempre. Ai piedi del podio c'è poi ancora Germania con Weidle - Winkelmann, quindi Huetter, Raedler, Stuhech, Suter, Lie e la seconda azzurra, Elena Curtoni, che chiude la top 10 a soli 73 centesimi. Ma entro 95 centesimi ci sono ben 20 atlete.
“Sono al settimo cielo, perché ho sentito che stavo sciando davvero bene ed ero in piena fiducia - è il commento di Pirovano a fine gara - Devo ancora realizzare quello che ho fatto. Vinco per un centesimo e mi dispiace, ma tante volte è andata male a me e oggi voglio godermela. Era tanto tempo che ero consapevole di gareggiare bene. Non so dire cosa sia cambiato oggi, o perché non era mai successo prima. Probabilmente, è girato tutto per il verso giusto oggi. Ho ricevuto tanto affetto sia dalle mie compagne di squadra, ma anche dalle altre atlete della Coppa del mondo. Ci vediamo sempre, ci conosciamo ed è bello condividere con loro. Oggi è tutto magnifico”.
Goggia: "Come una giraffa sui pattini"
Tra la 15 esima e la 17 esima posizione da segnalare il treno con le altre azzurre: Roberta Melesi, Nadia Delago e Sofia Goggia. A punti anche Nicol Delago, 19 esima mentre sono più indietro Thaler e Allemand.
E' delusa Sofia Goggia: “Non ho avuto sensazioni buone, come non ne ho avute in prova. Mi sono sentita un po’ come una giraffa sui pattini. Voglio fare i complimenti a Lolli, primo podio e prima vittoria della sua carriera e se lo merita tutto. E’ sempre bello gareggiare in Italia e qui in Val di Fassa riusciamo sempre a trovare le condizioni ideali per l’allenamento".
