Collegamento tra i due versanti di Livigno affidato a Doppelmayr dopo la rinuncia Leitner e risoluzione con Graffer
25 Settembre 2026
LIVIGNO. Dovrebbe finalmente vedere la luce nell'inverno 2027 - 2028 il collegamento tra i due versanti di Livigno, inizialmente pensato in vista delle olimpiadi invernali di Milano Cortina ma poi posticipato prima a questo inverno e poi al prossimo.
Progettazione esecutiva e costruzione della telecabina di collegamento tra i settori del Carosello 3000 e Mottolino erano inizialmente stati affidati al raggruppamento di imprese guidate, per la parte impiantistica, da Graffer, nell'estate scorsa, che erano riusciti a proporre un ribasso del 14% sulla base d'asta. Tuttavia la medesima società non si era dimostrata in grado di portare a termine i lavori per un altro impianto funzionale a portare gli spettatori sul terreno di gara di Cortina, la telecabina Apollonio - Socrepes, non consegnandolo in tempo utile per la manifestazione olimpica. Anche in virtù di questo insuccesso, è stato rescisso il contratto di appalto con Graffer.
Il secondo classificato è risultato Leitner a cui sarebbe dovuto subentrare nell'appalto ma anche la società di Vipiteno si è ritirata, preferendo rinunciare all'appalto. A questo punto è subentrato il terzo classificato, il consorzio guidato per la parte impiantistica da Doppelmayr e per la parte edile da F.lli Trentini srl.
La nuova telecabina Carosello-Freita-Valfin sarà dotata di 36 veicoli da 10 posti ciascuno e avrà una portata oraria di 1.800 persone all’ora. Collegherà di due versanti di Livigno nella zona di San Rocco, posta a sud ovest del paese (lato Passo Forcola).
